In città 30 nuovi positivi: in provincia di Lucca muore una donna livornese

Una volontario durante un servizio Covid-19

Livorno: aveva 73 anni e abitava a Capannori. Nel bollettino dell'Asl in città oltre il 50 per cento dei casi provinciali

LIVORNO. Sono 30 i nuovi casi positivi al coronavirus a Livorno secondo l’Asl. Nel bollettino di ieri, infatti, le persone contagiate in città erano poco più della metà del totale provinciale, a quota 57. Due cittadini sono risultati infetti a Collesalvetti, tre a Campiglia Marittima, cinque a Cecina, 11 a Piombino, tre a Portoferraio e uno ciascuno nei comuni di Rio, Rosignano Marittimo e San Vincenzo. Nessun decesso né in città, né in provincia, ma a Capannori (in provincia di Lucca) ha perso la vita Elsa Duranti, 73 anni, originaria di Livorno.

Sono stati invece 287 i positivi nel territorio dell’Asl Toscana nord ovest, da Massa a Piombino. La maggior parte nel Pisano (22 a Pisa, nove a San Giuliano Terme, otto a Cascina, sette a Vecchiano, due a Calci, Crespina Lorenzana e Vicopisano), nell’area apuana con 49 casi (27 a Massa, 15 a Carrara e sette a Montignoso) e in Versilia (24 contagiati solo a Viareggio, cinque a Massarosa, quattro a Pietrasanta e uno ciascuno a Camaiore e Forte dei Marmi). Alti anche i numeri in Valdera, con Bientina (quattro), Calcinaia (sette), Casciana Terme Lari (uno), Chianni (due), Palaia (uno), Ponsacco (due), Pontedera (sei), Santa Maria a Monte (quattro) e uno a Volterra. All’ospedale di Livorno ci sono inoltre 63 persone ricoverate.


Cinque le persone decedute nel territorio dell’Asl, fra cui due in provincia di Pisa. Nessuna – come detto – nella nostra provincia. Fino a venerdì scorso le vaccinazioni effettuate erano 39.804, di cui 25.290 per prime dosi, tra operatori sanitari (18.864), ospiti delle residenze sanitarie assistenziali (3.154), personale non sanitario, personale scolastico e forze di polizia (3.272). «Sono stati vaccinati 8.711 uomini e 16.579 donne», spiega l’Asl. Nell’area livornese – Livorno e Collesalvetti – sono stati somministrati 7.935 vaccini, di cui 2.578 seconde dosi, mentre nelle Valli etrusche 3.461 vaccinazioni, di cui 1.215 richiami. —