Insulti razzisti a un ragazzino di 16 anni: la polizia mette in fuga gli aggressori

Due agenti della polizia di Stato (foto d'archivio)

Livorno: è successo in via Bengasi, non lontano dalla stazione ferroviaria, e l'arrivo delle forze dell'ordine ha scongiurato il peggio

LIVORNO. «Sei un ne**o». Lo hanno insultato solo perché aveva la pelle diversa dalla loro, perché africano. Momenti di tensione nel tardo pomeriggio di lunedì scorso in via Bengasi, non lontano dalla stazione ferroviaria, dove un ragazzino africano di 16 anni è stato insultato da un gruppo di coetanei italiani per il colore della pelle.

Offese razziste che non si placavano e che hanno costretto gli abitanti della zona a chiamare il 113, subito sul posto con un equipaggio della Squadra volante dell’Ufficio prevenzione generale e soccorso pubblico della polizia di Stato, diretto dal commissario capo Claudio Cappelli, insieme alla polizia municipale e una pattuglia dei carabinieri della Compagnia di Livorno, diretta dal maggiore Guglielmo Palazzetti. All’arrivo delle forze dell’ordine i ragazzini, protagonisti dell’aggressione verbale e a sfondo razziale sono scappati e al momento non sono ancora stati identificati, visto che il sedicenne ha raccontato di non averli mai visti. —