Entrano nella villetta e rubano un anello d'oro: "Era un ricordo di mia nonna"

La camera da letto messa a soqquadro

Livorno, il racconto di una donna che vive in Coteto: "Quando sono entrata con mio figlio pensavo che fossero ancora lì"

LIVORNO. Si sono arrampicati fino a un balcone della sua villetta a schiera, forzando la portafinestra, seminando il caos nella camera da letto e rubando l’anello d’oro della nonna. Furto in un’abitazione di via Lazio, nel quartiere di Coteto, fra le 18.45 e le 21.45 di martedì 26 gennaio. Questo il lasso di tempo in cui una giovane mamma – che chiede l’anonimato – si è allontanata da casa col figlioletto di cinque anni. «Quando sono rientrata – racconta – ho trovato la porta blindata chiusa, ma ho iniziato ad avere qualche sospetto notando l’ingresso del ripostiglio spalancato, visto che lo chiudo sempre. Poi, guardando in camera, c’era il caos. I ladri erano entrati dentro e temevo che fossero ancora lì, per questo impietrita con mio figlio ho chiamato i miei genitori, subito accorsi per darmi una mano».

Sul materasso i malviventi avevano letteralmente rovesciato un cassetto con la bigiotteria, rubando l’anello d’oro appartenuto alla nonna. Un gioiello dal valore per lo più affettivo. La donna, infatti, esattamente non sa neanche quanto valga. «Al telefono con mio padre ho urlato “Aiuto, aiuto” – conclude – e non ho sospetti sui ladri. Appena sono uscita di casa, però, ricordo bene che due persone mi hanno fissata in modo strano. Due ragazzi sui 30 anni, non li avevo mai visti prima, non so se abbiano avuto un ruolo nel colpo». Sul posto, per il sopralluogo e le indagini, sono intervenuti i carabinieri della Compagnia di Livorno, diretti dal maggiore Guglielmo Palazzetti. —