La trattativa Livorno-Favilla va avanti, l’imprenditore milanese è stato in sede

Franco Favilla, imprenditore milanese, 54 anni, residente a Lugano in Svizzera

Ieri c’è stato un ulteriore esame dei bilanci, nelle prossime ore la decisione. Molto dipende dalla divisione delle quote

Non è stato il flirt di un giorno. La trattativa per la cessione del Livorno va avanti, l’imprenditore milanese Franco Favilla anche ieri ha avuto una lunga serie di colloqui telefonici con Giorgio Heller e si stanno valutando molte cose.

A quanto pare un’impasse nella trattativa ci sarebbe stato ieri mattina ma lo scoglio è stato superato e nel pomeriggio si è ripartiti di gran carriera. Di certo dalla sede sono partiti una serie di nuovi documenti chiesti da Favilla. Heller ieri ha preferito non parlare («mi scusi ma questi sono momenti delicati - ha spiegato - si rischia che una parola possa creare problemi in qualsiasi direzione»), ma agli amici avrebbe garantito che la trattativa va avanti spedita.


Franco Favilla e i suoi commercialisti in queste ore stanno controllando i conti della società. Non solo. Ma emerge che Favilla è anche già stato nella sede di via Indipendenza, seppur in un orario nel quale i dipendenti non c’erano. E saltano fuori anche altri particolari dell’incontro avvenuto sabato mattina negli uffici del sindaco, al quale erano presenti pure Heller, il dg Alessandro Bini e un legale di Favilla.

È evidente che in questo momento molti tifosi auspicano una svolta. Il Livorno non può andare avanti in queste condizioni, a rincorrere l’euro e l’ultimo giorno delle scadenze. Ci sarà poi tempo di valutare l’operato di Favilla (se la trattativa andrà in porto), ma la sensazione è che qualcosa debba succedere. D’altronde oggi nel Livorno ci sono soci disimpegnati (Ferretti e Navarra), soci che aspettano come manna dal cielo l’ipotesi che qualcuno compri le loro quote (Sicrea) e altri che vogliono uscire di scena prima possibile (Aldo Spinelli)

A quanto pare Favilla potrebbe anche avere una collaborazione imprenditoriale con Spinelli, probabilmente nel porto di Genova. In questa ottica le parti si sono già parlate in un faccia a faccia andato in scena negli uffici di Spinelli.

Ci sono poi due cose da chiarire. Una delle voci riguarda le modalità di (eventuale) ingresso di Favilla che potrebbero essere progressive: un 20-30% subito per poi salire in maggioranza a fine stagione.

Ma tutto dipende da come procederà l’eventuale acquisto delle quote. Ad esempio Navarra ha sempre detto che le quote non valgono nulla e che le avrebbe pure regalate al sindaco o ai tifosi: ma davanti a un acquirente manterrà la stessa linea?

Tra tutti gli attuali soci, l’unico che resterebbe molto volentieri in società è Aimo, e probabilmente anche Presta. Mentre diventerebbe centrale la figura di Heller visto che è stato lui ad avere i primi contatti con Favilla.

Abbiamo usato sempre il condizionale e continueremo a farlo perché è giusto così. In questo momento la logica dice solo di andare coi piedi di piombo su tutto e aspettare gli eventi. Senza preconcetti e senza voli di fantasia. —

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