Centenario del Pci a Livorno: contestata la delegazione del Pd - Video

Cori e offese contro il deputato Andrea Romano, il consigliere regionale Francesco Gazzetti e il consigliere comunale Federico Mirabelli

Livorno, centenario del Pci: momenti di tensione durante le celebrazioni. Offese a Romano (Pd)

LIVORNO. Cori, striscioni e fumogeni: «Via da qui, chi ha sciolto il PCI!». Da piazza dei Legnami al teatro San Marco, Lenny Bottai alla carica dei rappresentanti del Partito Democratico. Scintille nel centenario della fondazione del Partito Comunista fra "veri" e "sedicenti" eredi di Antonio Gramsci quando, nella tarda mattinata di oggi, giovedì 21, il segretario provinciale del rinato PC, alla testa di una trentina di militanti, ha contestato a gran voce l'onorevole Andrea Romano, il consigliere regionale Francesco Gazzetti e il consigliere comunale Federico Mirabelli, nell'atto di deporre una corona di fiori sui gradini ai piedi della targa che commemora la fondazione del partito.

All'avanzata del "Mangusta" (nome di battaglia dell'ex pugile Bottai), nel tratto di strada interdetto al traffico dalla polizia municipale e sorvegliato a vista dagli agenti della Digos, le altre bandiere con falce e martello sono retrocesse.

I militanti del Pc di Livorno durante le celebrazioni del Pci (foto di Michele Silvestri)

Per i tre rappresentanti dem solo pochi momenti di raccoglimento e qualche foto di rito prima di ripiegare in direzione del Centro cittadino. «Dispiace che un'occasione storica come questa venga usata per fare propaganda divisiva», commenta Romano, che poi aggiunge: «Contano il sostegno popolare e i voti, non so quanti ne prenda il partito del simpatico pugile Lenny Bottai».

Immediata la replica di Lenny Bottai: "Chi il Pci lo ha sciolto, chi ha votato l'equiparazione tra nazismo e comunismo oggi cosa pretendeva, le collane di fiori? Romano poi stava con Monti, con Montezemolo, questo è il partito delle classi popolari".