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Muore a 53 anni di fronte al marito: «Era una donna meravigliosa»

Una bella immagine di Pasqualina

Collesalvetti: la donna viveva in via dell’Azalea da tre decenni. Stroncata da un malore improvviso in casa, lascia tre figli

COLLESALVETTI. Un malore improvviso l’ha uccisa mentre si trovava in casa, davanti agli occhi del marito. Tragedia a Collesalvetti, in via dell’Azalea, dove è morta a 53 anni Pasqualina Perone, casalinga e madre di tre figli di 34, 27 e 16 anni. La donna ha perso la vita proprio nel giorno del compleanno della figlia. «Dedicava il suo tempo libero interamente alla famiglia – racconta il marito, il commerciante Giovanni Morandi, che l’aveva conosciuta a ballare in discoteca negli anni Ottanta – ed era una grande appassionata di cucina. Guardava i programmi televisivi del settore, come “La prova del cuoco”, e fra i fornelli era veramente bravissima. Prendeva continuamente spunto, sapeva fare ogni tipo di piatti e inventava sempre nuove ricette».

La tragedia si è consumata poco dopo le 21 di martedì 19 gennaio, quando il marito vedendola in difficoltà ha immediatamente chiamato il 118. Sul posto, i primi ad arrivare, sono stati i volontari della Misericordia di Vicarello, immediatamente seguito dai colleghi soccorritori della Svs di via San Giovanni, con l’ambulanza col medico. Purtroppo, nonostante i ripetuti tentativi di rianimarla, per Pasqualina (che ad aprile avrebbe festeggiato 54 anni) non c’è stato più niente da fare. E al medico non è rimasto altro che constatare il decesso. Originaria di Montecatini Terme, città alla quale era ancora molto legata, aveva conosciuto Giovanni «quando avevamo 18 anni in una discoteca di Chiesina Uzzanese», sempre in provincia di Pistoia.


I due si sono conosciuti, frequentati e infine sposati. Poi hanno messo al mondo tre figli. Da 34 anni vivevano sempre lì, in via dell’Azalea, vicino alla concessionaria Falaschi Moto. Il marito è un noto commerciante, lei era casalinga. Ieri è stato un viavai di amici e parenti nella piccola strada fra Collesalvetti e Vicarello, con i conoscenti ancora increduli per quanto accaduto: «Mia moglie – racconta ancora Morandi – era una grande appassionata di lettura, amava i romanzi. La lettura era la sua grande passione insieme alla cucina, così trascorreva il suo tempo libero. Era molto creativa, amava inventare nuove ricette, anche non ha mai cucinato per lavoro. Lo faceva per passione, fra le mura domestiche».

«Per me era come se fosse una sorella», aggiunge la cognata, la sorella di Giovanni Morandi. I funerali della donna – a cura delle onoranze funebri della Svs di via San Giovanni – sono in attesa di essere fissati e si celebreranno nei prossimi giorni.