Assembramenti in via Cambini, il prefetto non ha dubbi: è l’ora delle multe

Controlli della polizia in via Cambini (foto Marzi)

Livorno: più controlli a partire da giovedì 14 gennaio. D’Attilio alle forze dell'ordine: «C’è stata la fase della persuasione, ora il rigore»

LIVORNO. «Dopo la lunga fase di persuasione e di richiamo ora è inevitabile adottare una linea di rigore e fermezza, con l’applicazione delle sanzioni previste qualora si persista nella violazione delle disposizioni relative all’emergenza sanitaria». Dopo gli assembramenti di via Roma e via Cambini, con le immagini di Livorno finite pure alla ribalta del Tg1 insieme a quelle di altre città italiane come Catania e Milano, a intervenire è direttamente il prefetto Paolo D’Attilio.

Le sue parole arrivano dopo un vertice che si è tenuto nel palazzo del Governo nel tardo pomeriggio di lunedì scorso. I giovani (e non) venerdì scorso ammassati a ridosso di quella che prima della pandemia era una della strade simbolo della movida livornese, e che di fatto è rimasta tale anche durante la seconda ondata di coronavirus, hanno mostrato anche una diversità di vedute fra il questore Lorenzo Suraci e il sindaco Luca Salvetti, con il primo che si è mostrato più cauto nel far le sanzioni suggerendo invece al secondo – favorevole alle sanzioni – a porre rimedio alla questione chiudendo l’accesso alla strada, così come prevedono le ultime norme previste dal Governo. Ora arriva “l’ordine” del prefetto


Nette le parole di condanna per l’accaduto da parte del prefetto, che ha incontrato il sindaco e tutte le forze dell’ordine. Il questore, ma anche il comandante provinciale dell’Arma (il colonnello Massimiliano Sole), il responsabile della guardia di finanza (il colonnello Gaetano Cutarelli) e la comandante della polizia municipale, Annalisa Maritan. In un servizio congiunto, sabato e domenica scorsa, militari e agenti hanno poi pattugliato la zona, con il questore che ha mobilitato pure la polizia scientifica, con le telecamere al seguito per sanzionare (ex post attraverso i video) i partecipanti agli eventuali assembramenti, che comunque a parte venerdì non si sono più creati (neanche ieri sera).

«In vista del prossimo fine settimana – spiega la prefetttura in una nota – il Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica ha condiviso l’esigenza di rafforzare i controlli sul rispetto della normativa anticontagio, con riguardo all’obbligo e corretto uso della mascherina e del divieto di assembramento. Si è concordato che verrà intensificata la presenza delle forze dell’ordine nell’area di via Cambini, via Roma e piazza Attias, zone soggette all’afflusso e alla concentrazione di persone. A partire da giovedì, verrà messo in atto da parte delle forze dell’ordine e della polizia municipale un incisivo dispositivo a presidio delle strade, anche mediante l’uso di strumenti di cineripresa (come anticipato dal questore al Tirreno ndr) che consentiranno di identificare e sanzionare coloro che eventualmente violeranno le disposizioni». Il debutto della polizia scientifica con le telecamere, in realtà, era avvenuto già sabato scorso. Ma in virtù del modesto afflusso di persone, al contrario del venerdì precedente, non vi sono state sanzioni. Si replica da domani, con le forze dell’ordine schierate a protezione degli assembramenti. —

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