Solange trovato senza vita nella sua casa di Mortaiolo

Solange al santuario di Montenero nel 2014

Il sensitivo-intrattenitore, noto personaggio tv, non rispondeva alle telefonate: un amico ha avvertito i vigili del fuoco che hanno forzato la porta. Solange avrebbe compiuto 69 anni a aprile

MORTAIOLO. A poche ore dal decesso del dj Riccardo Cioni, arriva la notizia della scomparsa di un altro livornese che negli anni ha saputo guadagnarsi grande notorietà nel mondo dello spettacolo a livello nazionale. È morto Paolo Bucinelli, volto tv da tutti conosciuto come Solange, sensitivo e intrattenitore, ospite di una infinità di trasmissioni televisive come “Domenica in” o reality come “La fattoria”.

È stato trovato senza vita dopo che un amico si era impensierito perché non rispondeva al telefono: sono stati chiamati i vigili del fuoco che hanno scoperto il cadavere dopo aver provveduto a forzare la porta della sua abitazione a Mortaiolo, piccolo borgo fra Guasticce e Vicarello, a pochi chilometri da Collesalvetti, dove Bucinelli era nato nell’aprile di 69 anni fa.

Solange in posa insieme alla mamma in una foto del 2004

"Cosa avete fatto a Solange?" era il titolo della pellicola in cui lui giovanissimo aveva avuto una piccola parte. Da quel momento il soprannome lo aveva accompagnato prima quando con il suo look trasgressivo voleva rompere provocatoriamente con i canoni della sonnolenta vita di provincia, poi quando si era imposto per il modo in cui, come diceva lui, “leggeva la vita” nelle mani degli interlocutori, soprattutto stelle tv o personaggi politici.

La svolta era stata una telefonata alla redazione di un programma di Canale 5, come aveva raccontato al Tirreno tanti anni fa. «Mi inventai la storia di un cane gay, la responsabile del programma che mi aveva risposto stava ad ascoltare ma capivo che non gliene fregava niente. Allora le descrissi perfettamente come era vestita, le dissi quanti fidanzati aveva avuto. Lei rimase stupita. Nell'arco di pochi minuti c'era tutta la redazione al telefono. Questo accadeva di mercoledì. Il giorno dopo mi invitarono ad andare a Milano. Per fare "Buona Domenica", per leggere la mano ai personaggi famosi».