Tra i fiorai livornesi sboccia la solidarietà: «Doniamo il 10% dell’incasso al reparto covid»

L’iniziativa di Mirco Vannini, titolare dei negozi “La rosa blu” di Ardenza e Banditella: «Sono sicuro che i nostri clienti apprezzeranno questa iniziativa. E noi siamo comunque orgogliosi di poter dare il nostro contributo»

LIVORNO. Tra piante, fiori, decorazioni e abeti spuntà la solidarietà. Mirco Vannini, titolare dei due negozi “La rosa blu” , ha infatti deciso di dare il suo contributo all’impegno nella lotta al covid. Devolverà infatti il 10 per cento degli incassi di dicembre, in occasione delle feste, all’Usl, con un bonfico sul conto che l’azienda sanitaria ha aperto proprio per questo tipo di donazioni.

Grandi cartelli nei negozi e piccoli bigliettini attaccati alle piante e ai vari oggetti in vendita segnalano che il denaro speso qui contribuirà a dare forza a questa battaglia che sta a cuore a tutti. “Fate un acquisto in questo negozio e il 10% della vostra spesa sarà donato al Reparto Covid-19 degli Ospedali Riuniti di Livorno” sta scritto sul manifesto dove troneggia anche l’immagine di un volto con la mascherina.


I due negozi “La rosa blu” si trovano uno in via del Mare ed è qui che lavora principalmente Mirco mentre l’altro in via Puini dentro il centro commerciale Marilia, è affidato al buon gusto di Camilla Pistoia. Piccoli giadini incantati queste botteghe della natura,dove soprattutto nel periodo natalizio la magia delle feste si unisce al profumo dei fiori, degli abeti, l’allegria delle decorazioni, dei colori.

«Certo - spiega Vannini - questo è un periodo duro per tutti, ma abbiamo notato che forse proprio per vincere l’angoscia di questa situazione la gente ha piacere di comprare fiori, piante, di circondarsi di colori, di spendere soldi per qualcosa che fa bene allo spirito».Così, «visto che questo è il mese in cui noi fiorai incassiamo di più e quindi la donazione sarebbe stata più consistente», Vannini ha deciso di far sì che questa voglia di acquistare nei suoi negozi avesse anche una ricaduta benefica. Fioraio da generazioni («la mia bisononna faceva già questo lavoro, per la mia famiglia rappresenta la nostra storia ela nostra vita») Mirco Vannini è fiero di questa sua iniziativa. «Come tutti sono sconvolto da questa situazione - racconta . - Noi siamo stati chiusi solo 25 giorni, che rispetto ad altri è poco, ma il peso del momento che stiamo vivendo lo sento tutto. Ho avuto degli amici che si sono ammalati di covid, chiusi in casa, con l’angoscia che si può immaginare, lcune associaizioni di volontariato che li hanno aiutati, per esempio occupandosi dei loro cani e portandoli a spasso visto che loro non potevano uscire. Ecco, magari sono piccoli gesti che che fanno sentire utili ma io credo che tutti possiamo dare qualcosa. E visto che io non posso fare del volontariato ho pensato che attraversi l’attività dei i nostri due negozi avremmo potuto dare un nostro contributo. Hanno voluto collaborare gratis, per i cartelli e i biglietti Net group communication, Copystamp e Matita ePennello. Sono sicuro che i nostri clienti apprezzeranno questa iniziativa. E noi siamo comunque orgogliosi di poter dare il nostro contributo». —