Tentano l'assalto al centro estetico, ma cadono dal condizionatore: ladri in fuga

I ladri all'esterno del centro estetico

Livorno: i malviventi, due e giovani, ripresi dalle telecamere di "Ego" in via Sette Santi. La titolare: "Centinaia di euro di danni, tanti per noi che siamo chiusi da due settimane"

LIVORNO. "Siamo chiusi dal 15 novembre, ma cosa pensavano di trovare dentro? Non c'era niente. E pur non essendo riusciti a entrare, i ladri hanno danneggiato il motore esterno del condizionatore e una porta sul retro che ora è senza maniglia".

Centinaia di euro di danni al centro estetico Ego di Ilaria Garzelli, in via dei Sette Santi. I malviventi - due e italiani, secondo quanto appreso dall'audio delle telecamere - hanno provato a fare irruzione da tre differenti accessi: la saracinesca davanti (che hanno tentato di aprire con un gancio), da una finestra laterale e perfino da quella, lasciata semi-aperta, di una mansarda, che però ovviamente si trova più in alto e non è facile da raggiungere. Motivo per il quale non ce l'hanno fatta, provando ad arrampicarsi sull'unità esterna del condizionatore, che ha ceduto sotto il loro peso.

"Mi sembrava più facile", così - immortalato dal microfono di una telecamera - ha commentato uno dei due ladri. "Sì, ha detto proprio così - prosegue Garzelli - e dalle immagini si vedono due persone, mi sembrano giovani, uno dei quali vestito con le scarpe da ginnastica, un piumino di pelo e pantaloni strappati. Mi pare un tipico ragazzo livornese. Anche dall'accento. Mentre un altro forse no, potrebbe non esserlo, ma non ne sono sicura".

Il negozio, come tutti i centri estetici, è chiuso da tempo. E sta pagando lo scotto della "zona rossa". Il tentato furto, perché per fortuna solo di questo si tratta, è accaduto alle 23.30 di sabato 28 novembre e i ladri hanno provato per cinque minuti, salvo poi arrendersi e scappare. L'allarme non c'era, solo le telecamere. Già nel febbraio scorso i malviventi tentarono l'assalto, purtroppo riuscendoci e rubando il fondo cassa e un cellulare.

L'imprenditrice, nella mattinata di lunedì 30 novembre, ha sporto denuncia ai carabinieri, che sul momento non aveva chiamato. "L'ho fatto l'altra volta - conclude - stavolta perché i malviventi non sono riusciti a entrare e prima abbiamo cercato di capire il reale ammontare dei danni. Credo che sia giusto che se ne parli di questi ladri, anche per mettere in guardia altre persone. La situazione è insostenibile, in città ci sono troppi furti".