Respinto a Lampedusa e rimpatriato in Africa: la polizia lo trova a spacciare in piazza Garibaldi

Un'auto della polizia vicino a piazza Garibaldi

Livorno: il ventottenne è stato arrestato per immigrazione clandestina dagli agenti delle volanti. Segnalato alla prefettura il cliente, un ventunenne livornese

LIVORNO. Stava spacciando hashish a un livornese di 21 anni in piazza Garibaldi. Ma dietro c'era molto di più: perché lui - secondo quanto ricostruito dalla polizia - era un immigrato clandestino «socialmente pericoloso», che qualche mese fa era perfino stato respinto alla frontiera di Lampedusa e riaccompagnato in aereo in Tunisia, il suo Paese natale. Eppure, nonostante il rimpatrio immediato, alle 21 di lunedì 23 novembre gli agenti della Squadra volante dell’Ufficio prevenzione generale e soccorso pubblico della polizia di Stato, diretti dal commissario capo Claudio Cappelli, lo hanno incontrato alle porte del centro della città mentre spacciava hashish.
 
Per questo il giovane – 28 anni – è stato arrestato per immigrazione clandestina e denunciato per spaccio di sostanze stupefacenti. Ora si trova nel carcere delle Sughere in attesa dell’udienza di convalida prevista per mercoledì 25 novembre. Poi, con ogni probabilità, sarà nuovamente rimpatria nel Paese africano. Segnalato alla prefettura come consumatore abituale di droga, invece, il ventunenne livornese che stava da lui acquistando l’hashish.