Una cena gratis ai bisognosi grazie a Sarsa verde: «Stiamo vicino a chi soffre»

I due imprenditori

Livorno, chi è interessato può contattare il locale attraverso Facebook: «E se qualcuno non può venire la pizza gliela portiamo noi, naturalmente a titolo gratuito»

LIVORNO. Hanno aperto l’attività da poco meno di un anno. Nel dicembre del 2019. La loro avventura imprenditoriale si è scontrata quasi subito con l’emergenza coronavirus. «Abbiamo messo a casa cinque dipendenti», racconta Michela Marinari, titolare della pizzeria Sarsa Verde, sul lungomare di Ardenza, insieme a Valerio La Terza.

È un momento difficile per chi fa commercio. Ma Michela e Valerio hanno il cuore grande. «Offriamo una cena a base di pizza alle famiglie bisognose. Una cena a sera – spiega Michela – e se hanno problemi a venire a ritirare le pizze, gliele portiamo noi. Naturalmente tutto gratis». L’idea è venuta a Michela due giorni fa, quando ha sentito una sua ex cliente lamentarsi del fatto che, a causa del virus e del lavoro che non c’è più, non poteva permettersi lo sfizio di una pizza al ristorante.


«Non è giusto – dice Marinari – che la gente rinunci a un piacere come la pizza. A noi non cambia niente, una cena la offriamo più che volentieri, ma soltanto a chi ha davvero bisogno».

Il sistema per aggiudicarsi la cena gratis è semplice. È necessario collegarsi alla pagina Facebook “SaRsa Verde”, e inviare un messaggio spiegando la propria situazione di disagio. «Sceglieremo noi a chi rispondere – dice la titolare della pizzeria – inviando il menù e accordandoci per la prenotazione, quindi per il ritiro o, eventualmente, per la consegna a domicilio. In un periodo drammatico come quello che stiamo vivendo è fondamentale aiutare chi sta peggio di noi». —
 

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