Riprende la vaccinazione antinfluenzale: da lunedì disponibili in città 1600 dosi

Altre 700 a Cecina e Rosignano, 900 nel resto della provincia. L’Asl: «Altri due rifornimenti in arrivo dal 25 novembre»

LIVORNO. All’improvviso è arrivato il freddo invernale. E insieme al vento gelido e ai nuvoloni scuri faranno la loro comparsa i raffreddori, i mal di gola e soprattutto le influenze stagionali. Malanni quanto mai sgraditi soprattutto in questo periodo di grande preoccupazione per il persistere della pandemia da Coronavirus.

La vaccinazione anti-influenzale, partita quest’anno in anticipo e ancor più raccomandata per evitare di sovraccaricare un sistema sanitario già in affanno, ha incontrato non poche difficoltà e sono state numerose le lamentale dei cittadini che, un po’ dappertutto nel Paese, si sono lamentate per le difficoltà incontrate - a volte per l’impossibilità - nel farsi vaccinare. Il ritardo nella consegna delle dosi ha fatto purtroppo registrare pericolosi ritardi nella somministrazione di antinfluenzali, con anziani e categorie fragili che si sono trovati scoperte.


Ma su questo fronte, ecco che ieri è arrivata una buona notizia per quanto riguarda il nostro territorio: una nuova fornitura di oltre 10mila dosi di vaccino anti-influenzale è in distribuzione in queste ore su tutto il territorio dell’Azienda Usl Toscana nord ovest. A Livorno dovrebbero essere distribuite almeno 1.600 dosi, altro 700 nel bacino Rosignano-Cecina e poco meno di mille nel resto della provincia. « I medici e pediatri di famiglia sono stati prontamente avvertiti e potranno ritirare le dosi nelle farmacie di zona, con le consuete modalità - spiega l’azienda sanitaria - permettendo così a loro di evitare spostamenti inutili e aiutando a ridurre il numero di accessi non necessari all’interno delle strutture ospedaliere».

Dunque, al massimo entro lunedì medici e pediatri ritireranno in farmacia le dosi di antinfluenzale, poi organizzeranno le sedute vaccinali nei giorni successivi, si spera già da martedì. Le indicazioni permangono quelle iniziali per cui, una volta eseguite le vaccinazioni sui soggetti più fragili e quindi a maggior rischio di complicanze, potranno provvedere a chi ne faccia richiesta. Anche se ovviamente saranno necessari ulteriori rifornimenti di vaccini, vista la grande richiesta in questo autonno di pandemia. L’azienda sanitaria, al riguardo, spiega di aver messo a punto una programmazione che prevede che ogni medico raggiunga il 77% delle dosi richieste dallo stesso professionista o assegnate dalla Asl in base al numero degli assistiti. «A partire dal 25 novembre - aggiunge la direzione dell’Usl Toscana nord ovest - saranno inoltre in distribuzione altre due partite di vaccino, una sempre attraverso la rete delle farmacie territoriali ed una attraverso le farmacie ospedaliere, con la finalità di far raggiungere ad ogni medico di famiglia il 100% dei vaccini inizialmente prenotati».

L’obiettivo a breve termine, dunque per la fine del mese, è quello di garantire il vaccino alle persone più fragili e quindi a maggior rischio che possono non aver avuto questa opportunità, vista l’improvvisa ed imprevista difficoltà di consegna da parte di una ditta a campagna vaccinale iniziata, che ha provocato una momentanea carenza.

Argomento, questo, di cui il Tirreno si è occupato a lungo nei giorni scorsi anche su sollecitazione di tanti lettori che non avevano ancora avuto la possibilità di sottoporsi alla vaccinazione.

«Negli ultimi giorni - spiega l’azienda sanitaria - si erano infatti presentati dei problemi di approvvigionamento dovuti alla difficoltà delle ditte di produrre le grandi quantità di vaccino richieste». Problemi che avevano costretto ad interrompere la vaccinazione proprio mentre cresceva in maniera preoccupante la curva dei contagi di coronavirus. La speranza è che tutto si sia risolto per il meglio, come assicura l’Usl nord ovest.

«Alla fine della campagna antinfluenzale - si spiega - come stimato dal presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani, saranno quasi 1,5 milioni le persone vaccinate, 650mila in più dello scorso anno. Oltre 1 milione di dosi sono già state distribuite». E dalla prossima settimana, la vaccinazione antinfluenzale riprenderà anche a Livorno e provincia con le prima 3.200-3.300 dosi.


 

La guida allo shopping del Gruppo Gedi