Trenta artisti livornesi si mobilitano con un libro da colorare in aiuto di bimbi e anziani

Il progetto di un’associazione, si intitola “Impiastro Colora Livorno”il volume che racchiude luoghi della città: «Sono ottimi strumenti per stimolare la memoria storica e la memoria autobiografica di grandi e piccini»

LIVORNO. Si intitola “Impiastro Colora Livorno”il volume che racchiude luoghi di Livorno da colorare. L’idea del libro d’arte, di stimolazione cognitiva, arriva dalle neuropsicologhe livornesi Camilla Furetta, 32 anni, e da Martina Turini, 32 anni: esperte in neuropsicologia, le due psicologhe lavorano con anziani e bambini. «Il libro è uno strumento – spiega Camilla Furetta, che lavora con persone anziane, affette da demenza, nelle Rsa – di stimolazione cognitiva intergenerazionale: l’arte e la creatività, infatti, sono ottimi strumenti per stimolare la memoria storica e la memoria autobiografica di grandi e piccini».

«Le signore che stavano nella Rsa nella quale lavoro – aggiunge Camilla – amavano molto colorare e lo facevano con delle volontarie che, durante il periodo del lockdown, non hanno potuto essere presenti in questa attività. Ho pensato, allora, che sarebbe stato bello utilizzare degli input che andassero a stimolare la memoria storia degli anziani. Così, insieme alla mia collega Martina Turini, che lavora con i bambini, e insieme al grafico livornese, Andrea Zucca, abbiamo pensato di realizzare il progetto grafico che è stato completato, oltre che da Andrea Zucca, anche da Federico Raddi. Valigie Rosse, casa editrice, ha creduto in noi e adesso ci stiamo attrezzando alla raccolta fondi».

Il libro di stimolazione cognitiva, per gli anziani con demenza e per i bambini con problemi del neuro sviluppo, racchiude i lavori di 30 artisti livornesi che hanno disegnato 30 luoghi di Livorno da colorare. Ecco i loro nomi degli artisti e i relativi disegni: Tutte le mele di Annie – piazza Cavallotti; Sara Boddi - Villa Fabbricotti; Oblò Creature - Casini d’Ardenza; Michele Stagni - la Terrazza Mascagni; Rame - il Porto; Giga - piazza Grande; Christian Nannipieri - Fortezza Vecchia; Scusi le spalle - il Cisternone; Federico Silvi - piazza Garibaldi; Matteo Giunti - Montenero; Manuela Sagano – Ex Voto; Francesco Ermini - Bagni Pancaldi, Ninja - quartiere Venezia; Virginia Turini – Piazza Attias; Michael Rotondi – i Quattro Mori; Studio di architettura 70m2 – mappa di Livorno; Carlotta Bianconi – Teatro Goldoni; Claudio Gualtieri – Calignaia/Sonnino; Edoardo Serra - Acque della Salute; Libertà – il Pontino; Valentina Restivo – piazza della Repubblica; Andrea Zucca – il Grattacielo; Giulia Barini – la Guglia; Fabio Leonardi – piazza Magenta; Emiliano Dominici – Cala del Leone; Ian Carlos Torracchi Andrade – piazza XX Settembre; Buda – la Stazione; Clo Papermade – Calafuria,;Alessandro Ballucchi – piazza San Marco; Sheila Cantone – chiesa di San Jacopo. «Abbiamo costituito – spiega Camilla Furetta – l’associazione Nip, Neuropsicologia In Piazza, con lo scopo di fare una raccolta fondi: la raccolta sarà devoluta in beneficenza, una parte andrà al reparto di Neuropsichiatria di Livorno, e una parte andrà all’ambulatorio di deficit cognitivo del Distretto di Fiorentina. Con una offerta di almeno 15 euro sarà possibile avere in omaggio una copia di Impiastro Colora Livorno, che sarà disponibile dopo il ponte dell’8 dicembre. Stiamo organizzando iniziative di fundraising con cui sarà possibile fare una serie di pre ordini delle copie del libro. Inoltre, abbiamo una campagna su Produzioni dal Basso dove il libro si può cercare e si può ordinare». I disegni che compongono il libro sono in bianco e nero. —


 

La guida allo shopping del Gruppo Gedi