Il grand hotel diventa la casa dei contagiati: 110 camere di lusso per fare la quarantena 

Una veduta aerea del Toscana Charme Resort di Calambrone di proprietà della società livornese Uappala

Uappala mette a disposizione dell’Asl (a 30 euro al giorno a stanza) il suo Charme Resort a 5 stelle di Calambrone

LIVORNO. Il grand hotel a cinque stelle, affacciato sul mare di Calambrone, da lunedì diventerà la casa dei malati di Covid. Si tratta del Toscana Charme Resort, nuovissima struttura, inaugurata appena un anno fa dopo un’imponente ristrutturazione dell’ex colonia Vittorio Emanuele II, di proprietà del gruppo Uappala, società livornese che gestisce tra l’altro 13 alberghi di alto livello nelle località più in della penisola, dal Sestriere a San Teodoro. Per due mesi (almeno) il Toscana Charme ospiterà quei livornesi positivi al Covid, asintomatici o pauci sintomatici, che non hanno necessità di un ricovero in ospedale ma che allo stesso tempo non possono restare a casa poiché rischierebbero di contagiare i propri familiari.

L’accordo tra Uappala e l’Asl è stato firmato nei giorni scorsi. «Ci ha contattato l’Asl chiedendoci un aiuto per Livorno, avevano bisogno di posti letto e siamo stati felici di dare il nostro contributo, siamo parte del sistema regionale e ci sentiamo in dovere di aiutare il territorio - spiegano dal quartier generale di Uappala in via Borra -. D’altra parte durante la guerra i più grandi hotel della storia sono stati adibiti a ospedali da campo della Croce Rossa. Noi faremo lo stesso».


I vertici di Uappala avevano preso in considerazione di dare all’Asl addirittura l’Hotel Palazzo, ma poi è stata scelta la soluzione di Calambrone. «Avremmo potuto offrire anche Regina del Mare, il nostro villaggio 4 stelle a poche decine di metri dallo Charme, ma è una struttura prettamente estiva. Ci tenevamo a dare il meglio a persone contagiate, che stanno vivendo un momento di grande apprensione e che sono costrette a vivere isolate. Nelle nostre camere troveranno un televisore-computer da 49 pollici con wi-fi alla massima potenza, Netflix, satellite».

Da lunedì 23 novembre dovrebbero arrivare i primi 70 ospiti. «Abbiamo messo a disposizione 110 camere», spiegano da Uappala. L’accordo con l’Asl prevede un contributo di 30 euro al giorno a camera, ben lontani dai 95 euro a notte di Milano. Oltre alla struttura, Uappala metterà a disposizione il ricevimento 24 ore su 24, mentre sarà l’Asl ad occuparsi dei pasti e delle pulizie. «L’albergo era vuoto e dopo la proclamazione della zona rossa avevamo comunicato l’intenzione di chiudere per questo periodo - raccontano da via Borra -. Per Capodanno eravamo già quasi pieni, nell’eventualità gireremo i nostri clienti sul Palazzo. Lo Charme, almeno fino a metà gennaio sarà a disposizione dei nostri concittadini contagiati». 

 

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