Armato di pistola e con un casco in testa rapina la farmacia Misul

La farmacia Misul di via dei Pensieri (foto Marzi)

Livorno: paura in via dei Pensieri. L'uomo, piombato all'interno attorno alle 18.30, si è fatto consegnare una trentina di euro. Non è escluso che l'arma fosse giocattolo

LIVORNO. Con un casco nero in testa e la pistola in mano ha rapinato la farmacia Misul di via dei Pensieri. È successo attorno alle 18.30 di venerdì 20 novembre, con il bandito che si è fatto consegnare una trentina di euro dalla cassa ed è scappato a piedi per la strada.
 
Sul posto, subito dopo la chiamata al 113, sono intervenuti gli equipaggi della Squadra volante dell’Ufficio prevenzione generale e soccorso pubblico della polizia di Stato, diretto dal commissario capo Claudio Cappelli, insieme ai Falchi della Squadra mobile, coordinata dal vicequestore aggiunto Giuseppe Lodeserto. Sono proprio i colleghi della sezione di via Fiume, la Squadra mobile, a procedere nelle indagini.
 
Al lavoro in quel momento c’era una sola farmacista, che alla vista dell'arma (non è chiaro se vera o falsa) per non correre rischi ha consegnato parte dell’incasso senza esitare. Poi l’uomo, alto circa un metro e 70 e descritto come robusto, è scappato. Non è chiaro se avesse uno scooter fuori, gli inquirenti stanno cercando di stabilirlo e per il momento gli elementi investigativi purtroppo sono pochi. Ma gli agenti sono al lavoro per esaminare le telecamere della zona e del negozio, per dare un nome e un volto e rapinatore e capire, soprattutto, se sia legati ai precedenti simili episodi accaduti in città da quando la Toscana è in "zona rossa".
 
Si tratta infatti della seconda rapina in pochi giorni, visto che mercoledì 18 novembre era avvenuto un episodio analogo, con un bandito armato di coltello, in questo caso, che aveva rapinato la farmacia "Orto dei semplici" di via Campania attorno all'ora di pranzo. 
La guida allo shopping del Gruppo Gedi