Incidente sul viale Boccaccio: muore una donna di 28 anni, in coma l'amico

Viale Boccaccio: i soccorritori della Svs e i vigili urbani sul luogo dell'incidente

Livorno, incidente mortale davanti alla sede della questura. L'intervento delle ambulanze della Pubblica Assistenza e della Croce Rossa

LIVORNO. L’asfalto del viale Boccaccio torna a macchiarsi di sangue a pochi giorni di distanza dall’incidente costato la vita a un volontario della Misericordia di Montenero. Poco prima delle ore 22 di domenica 1° novembre una donna di 28 anni, Claudia Ferrannini, residente a Torino (ma ora viveva a Livorno), ha perso la vita e un giovane di trent'anni (del quale non sono state rese note le generalità ma solo che risulta residente a Livorno) è stato trasportato in gravissime condizioni all’ospedale di Livorno in seguito a un incidente avvenuto nell’altra corsia, quella in direzione nord, all’altezza della questura.

La centrale operativa del 118 ha inviato sul posto due ambulanze della Pubblica Assistenza, una delle quali con medico a bordo, e una della Croce Rossa: per la donna non c’è stato nulla da fare, l’uomo è stato soccorso è trasferito con la massima urgenza al pronto soccorso mentre veniva allertata la shock room.

Le forze dell’ordine sono al lavoro per chiarire la dinamica dell’incidente: non è da escludere che il conducente dello scooter, in sella al quale erano entrambi i giovani, abbia perso il controllo del mezzo per un qualche motivo (c'è chi sul luogo dell'incidente parlava del fatto che in quella zona c'è un albero che sporge leggermente). Resta il fatto che non è chiaro se la sbandata possa esser stata originata dall'urto in un altro veicolo o da una manovra altrui che ha fatto cadere i due.