«Dovete indossare la mascherina». Nel centro di Cecina un’auto con l’altoparlante

Il sindaco Samuele Lippi ha deciso di informare la cittadinanza anche così

CECINA. Sette contagiati domenica scorsa, dieci nuovi positivi al virus lunedì, altri sei casi ieri: la curva del contagio a Cecina sta crescendo rapidamente e il sindaco Samuele Lippi ha affidato a un post su Facebook tutte le sue preoccupazione per l’attuale situazione. Parole rivolte ai cittadini cecinesi che suonano come un richiamo generale alla m assima responsabilità. «I contagi purtroppo non si fermano. Giorno dopo giorno ne registriamo di nuovi anche a Cecina - scrive il sindaco Lippi - La situazione è diversa e più complessa rispetto a quella di marzo e non possiamo più aspettare. È per questo che stamani (ieri, ndr) ho convocato i rappresentanti di Anfi, Pubblica Assistenza e Misericordia di San Pietro in Palazzi per chiedere loro di aiutarci a sensibilizzare ancora di più i cittadini consegnando gratuitamente le mascherine a chi ne sarà sprovvisto. Un appello al quale come sempre hanno prontamente risposto per cui da domani saranno fuori dalle scuole, in centro e nei luoghi della movida serale». L’obiettivo dichiarato dal sindaco è dunque quello di sensibilizzare maggiormente la popolazione - giovani e adulti - di fronte alla seconda ondata del virus che si sta abbattendo su Cecina così come in tutta Italia e in gran parte d’Europa.

Solo se tutti i cittadini si atterranno scrupolosamente al rispetto delle norme anti-contagio (distanziamento interpersonale, uso delle mascherini, pulizia delle mani anche con gel disinfettante, etc .) si può scongiurare il rischio di ulteriori chiusure. «In centro ci sarà anche un mezzo mobile con altoparlante che ricorderà a tutti alcune delle nuove norme del Decreto del Presidente del consiglio dei ministri oltre alle semplici regole da rispettare come mantenere la distanza, indossare la mascherina anche all'aperto se in presenza di altre persone, evitare assembramenti ed igienizzarsi con frequenza le mani».


Insomma, il sindaco Lippi è pronto a utilizzare tutti i mezzi che ha a disposizione per informare i cittadini e per prevenire comportamenti non corretti o addorittura pericolosi. «L'emergenza coronavirus si affronta solo come comunità - sottolinea il primo cittadino su Fb - Abbiamo bisogno dell’aiuto di tutti, solo così supereremo anche questa seconda ondata». Il sindaco invita i suoi concittadini al buon senso perché con le buone pratiche non solo si evita di incorrere nelle sanzioni previste dal Dpcm ma, soprattutto, non si mettere a repentaglio la propria salute e quella altrui. Se poi non si vuole proprio capire che ci si trova di fronte ad una preoccupante secondxa ondata di contagi e si vuole continuare a fare ciò che si vuole per un’ererata concezione del senso di libertà, allora non reste che intervenire con multe e chiusure.

« Sono stato intensificati i controlli soprattutto nel weekend e in orario serale - scrive a questo riguardo Samuele Lippi - i contagi avvengono, ci dicono, soprattutto in ambito familiare e tra amici, nelle occasioni in cui siamo più rilassati e tendiamo a dimenticare le dovute precauzioni. Invece in questa fase serve massima attenzione: ai sintomi, alle distanze, agli assembramenti e alle mascherine. Usiamo la testa, grazie». E allora, come invita Lippi, la testa usiamola davvero per non trovarci nuovamente a fare i conti con situazioni peggiori. A parte l’aumento dei contagi anche in tutta l’area livornese, c’è l’aumento dei ricoveri in ospedale e anche nel reparto di terapia intensiva. Questo dovrebbe far riflettere tutti sui comportamenti da adottare in una situazione come questa che si sta facendo di nuovo complicata nel nostro Paese. Se vogliamo continuare a uscire , fare sport, incontrare gli amici magari al ristorante, dobbiamo imporci dei piccoli sacrifici per il b ene di tutti. A partire dal distanziamento e dall’uso della mascherina.

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