Surfista cavalca l'onda, alle spalle quattro trombe d'aria. E l'allerta meteo a Livorno prosegue 

La foto di Andrea Dani racconta molto del cambiamento climatico. E dopo la brusca discesa delle temperature, la Protezione civile ha emesso un nuovo avviso di criticità. Questa volta è giallo 

LIVORNO.  Questa foto è stata scattata dalla Spiaggia del Sale  alle 8,51 di domenica 27 settembre e ci è stata concessa dal bravissimo fotografo livornese Andrea Dani: mostra un surfista a cavallo delle onde e alle sue spalle, per fortuna in lontananza, ben quattro trombe marine che per fortuna non hanno raggiunto la costa. «E tanto che faccio foto del genere... ma mai avevo beccato 4 trombe marine insieme», commenta un po’ preoccupato Dani.

Questo inizio di autunno, a Livorno e dintorni, assomiglia ad un inverno inoltrato. Basta dare uno sguardo alle temperature che, fino a una settimana fa, erano sopra la media del periodo e che ieri sono precipitate a 11° la minima e a 18° la massima. L’occasione, per non dire la necessità, di tirar fuori maglioni e giubbotti per evitare qualche malanno di stagione. Per tutta la giornata di ieri il cielo è stato grigio, minacciando un po’ di pioggia, ma peggio è andata nella serata di sabato quando una repentina grandinata si è abbattuta sul Castellaccio e su un tratto del Romito, imbiancando per qualche minuto tutta la zona.

E ieri mattina, dalle nuvole grigie in mare, sono spuntate anche diversi vortici che per fortuna si sono sfaldati prima di arrivare a terra. Il pericolo di trombe d’aria in questo periodo è molto elevato. Intanto la Protezione civile regionale ha emesso un avviso di criticità di colore giallo per pioggia, temporali, rischio idrogeologico-idraulico del reticolo minore, valido anche nella zona di Livorno e dell’arcipelago (in particolare l’isola di Gorgona) dalle 15 di ieri fino alle 12 di oggi . Il Centro funzionale di monitoraggio meteo idrologico-idraulico della Regione Toscana ha previsto nel dettaglio, già da ieri, precipitazioni a partire dalle zone meridionali in estensione al resto della regione. Sempre ieri in serata le piogge sono state persistenti sulle zone interne, a carattere di rovescio o temporale sulla fascia costiera e anche di forte intensità. Oggi si prevede la residua instabilità sulla costa centro-meridionale e sull’arcipelago dove non si escludono locali temporali, anche di forte intensità.

Le precipitazioni saranno significative su gran parte della regione, fino a localmente abbondanti sull'Arcipelago, costa centro-meridionale e sulla provincia di Grosseto. Possibilità anche di isolati temporali sulle zone meridionali e sull’arcipelago. Fenomeni non particolarmente intensi ma localmente anche persistenti e accompagnati da grandinate o colpi di vento.

Proprio in conseguenza dell’allerta gialla, ecco i consigli che vengono dati dalla Protezione civile. Il primo consiglio rivolto ai cittadini è di alzare il livello della normale prudenza e di seguire le indicazioni fornite dalla Protezione civile del Comune, i canali informativi sulla viabilità e l’evoluzione delle condizioni meteo tramite radio, tv, siti web istituzionali, e di osservare alcuni accorgimenti. Come comportarsi in caso di forti piogge: evitare l’attraversamento di strade inondate e sottopassi qualora appaiano allagati in quanto la profondità e la velocità dell’acqua potrebbero essere maggiori di quanto non appaia.

La forza della precipitazione potrebbe far uscire dalla loro sede i tappi dei tombini: fare attenzione alla circolazione anche in strade poco allagate. Prestare poi attenzione a percorrere le strade dove l’acqua si è ritirata perché potrebbero esserci pericoli. Evitare anche di transitare o sostare lungo gli argini dei corsi d’acqua, e sopra ponti e passerelle. Porre delle barriere per evitare che l’acqua possa allagare locali posti sotto il livello stradale, come cantine e box sotterranei.

Come comportarsi in caso di forte vento: fare attenzione all’aperto, in particolare in presenza di alberi e strutture temporanee o pericolanti e nei centri urbani. Guidare con attenzione, in particolare sui tratti esposti alla caduta di piante e sassi. Spostare o mettere in sicurezza oggetti sensibili agli effetti del vento prima dell’inizio del periodo di allerta. Limitare le attività all’aperto e gli spostamenti. Fare molta attenzione in città a possibili cadute di oggetti dall’alto (tegole, cornicioni, vasi e altro) . Infine non sostare in auto o a piedi in prossimità di piante e coperture, e prediligere gli spazi aperti. 


 

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