Studente col Covid: messi in isolamento 20 compagni di classe e 12 professori

Livorno: l’alunno era a casa da martedì, ieri la risposta al tampone. L’Asl allerta la scuola. La dirigente: «Attivati i protocolli»

LIVORNO. Aveva un po’ di febbre. Ma soprattutto, in famiglia, c’era un parente che poi è risultato positivo al Covid. Così martedì non è andato a scuola e si è sottoposto al tampone. Ieri pomeriggio è arrivato il risultato. Il ragazzo, 18 anni, è stato contagiato dal virus. Da ieri 20 compagni di classe di una quinta dell’Iti Galilei sono stati messi in quarantena. Con loro anche gli insegnanti dell’alunno, 12 professori. Starà all’autorità sanitaria, adesso, ricostruire i contatti avuti dallo studente nei giorni precedenti martedì scorso, anche se la misura dell’isolamento potrebbe limitarsi solo ai compagni di classe e ai docenti. La quarantena durerà 14 giorni dalla data dell’ultimo contatto. Al termine della misura di isolamento tutti gli studenti compagni di classe saranno sottoposti a tampone. Solo se risulterà negativo potranno rientrare in classe.

Naturalmente - spiegano dall’Asl - qualora qualcuno dei ragazzi si sentisse male scatterà il tampone immediato. Anche gli insegnanti si sottoporranno al test molecolare prima di riprendere l’attività didattica. Ieri i medici del Dipartimento di Igiene e Prevenzione dell’Asl 6, una volta avuto dal laboratorio di analisi il risultato dell’esame, hanno contattato la scuola. Che ha immediatamente fatto partire i protocolli previsti in caso di contagio.La dirigente Manuela Mariani, che in tarda serata era ancora all’interno del Galilei per monitorare la situazione, spiega: «C’è un referente scolastico covid che ha fatto subito partire le procedure previste. L’Asl ha contattato le famiglie degli studenti ed i docenti interessati. Noi già da domani (oggi, ndr) procederemo ad una prima sanificazione con i collaboratori scolastici. La sanificazione interesserà la classe del ragazzo e gli altri ambienti frequentati dallo studente».L’Iti, lo ricordiamo, è la scuola superiore più grande della città: 3 edifici, 74 classi, 8 specializzazioni, all’interno anche un museo della chimica.

Ogni giorno dai cancelli del Galilei passano 1.850 studenti, 200 professori, un centinaio tra assistenti, tecnici, amministrativi. Per consentire un avvio di anno scolastico in sicurezza sono stati allestiti percorsi per sudenti con cartelli e mappe e soprattutto sono stati aperti 4 ingressi. All’interno, poi, ci sono frecce che indicano agli alunni la strada da seguire per raggiungere le varie classi, percorsi che vano seguiti indossando sempre la mascherina. In ogni classe i banchi suddivisi in file rispettano le misure di distanziamento. Nelle classi dove è previsto l’insegnante di sostegno c’è una postazione, accanto alla cattedra: il docente si siede lì, se ha necessità di alzarsi per andare accanto all’alunno indosserà mascherina e visiera. Lo spaccio scolastico sarà attivato solo quando sarà allestito l’orario definitivo. Ad oggi quello dell’Iti Galilei è il primo caso di classe messa in quarantena tra le scuole medie e superiori cittadine dopo un caso di covid accertato in ambito famigliare.

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