Maltempo, allerta meteo a Livorno: venerdì 25 chiuse le scuole

Una mareggiata a Livorno (foto d'archivio)

Analoga decisione da parte dell'amministrazione per i parchi pubblici e i cimiteri, mentre in forse il mercato del venerdì per il quale si deciderà in mattinata

LIVORNO. Il sindaco di Livorno, Luca Salvetti, chiude scuole e parchi a causa dell’allerta meteo per tutta la giornata di venerdì 25 settembre. Per quanto il mercato del venerdì, invece, durante le prime ore di organizzazione dei banchi i tecnici del Comune si incontreranno con i responsabili per verificare la situazione di persona e decidere, eventualmente, l’annullamento del mercato.

L'ALLERTA
 
Il Centro funzionale di monitoraggio meteo idrologico-idraulico della Regione ha infatti esteso ai prossimi giorni le previsioni di criticità già in vigore fino alla mezzanotte di giovedì 24. «È inoltre prevista un’intensificazione della portata dei fenomeni», spiegano in una nota dell’amministrazione. Il livello di criticità sale da codice giallo a codice arancione, in relazione al rischio di forti temporali con rischio idrogeologico-idraulico del reticolo minore, che per la città di Livorno (Gorgona inclusa) sarà in vigore dalle ore 21 di giovedì 24 settembre alle ore 8 di venerdì 25 settembre. Avviso di criticità anche per vento e mareggiate. Per quanto riguarda le mareggiate, su Livorno il codice giallo è previsto dalle 8 alle 13 di venerdì 25 settembre, per intensificarsi a codice arancione fino alle ore 20 di sabato 26. Per quanto riguarda il rischio di forti raffiche di vento, il codice arancione è previsto dalle 13 alle 20 di venerdì 25 settembre. 
 
I CONSIGLI DELLA PROTEZIONE CIVILE
 
In caso di avvisi di criticità o di allerte meteo, si consiglia ai cittadini di alzare il livello della normale prudenza e di seguire le indicazioni fornite dalla Protezione civile del Comune, i canali informativi sulla viabilità e l’evoluzione delle condizioni meteo tramite radio, tv, siti web istituzionali, e di osservare i seguenti accorgimenti. Evitare, se possibile, di transitare nei tratti stradali a ridosso della costa. In caso di spostamento tramite traghetti, informarsi su possibili cancellazioni/riduzioni dei servizi. Evitare le attività sportive e nautiche da diporto in mare, evitare ogni trasferimento via mare. Balneazione vietata. Mantenersi a debita distanza da scogli o moli che possano essere raggiunti da onde anomale. In caso di forte vento fare attenzione all’aperto, in particolare in presenza di alberi e strutture temporanee o pericolanti e nei centri urbani. Guidare con attenzione, in particolare sui tratti esposti alla caduta di piante e sassi. Spostare o mettere in sicurezza oggetti sensibili agli effetti del vento prima dell’inizio del periodo di allerta. Limitare le attività all’aperto e gli spostamenti. Fare molta attenzione in città a possibili cadute di oggetti dall’alto (tegole, cornicioni, vasi, ecc.) Non sostare in auto o a piedi in prossimità di piante e coperture, e prediligere gli spazi aperti. In caso di forti piogge si consiglia ai cittadini di alzare il livello della normale prudenza e osservare i seguenti accorgimenti: evitare l’attraversamento di strade inondate e sottopassi qualora appaiano allagati in quanto la profondità e la velocità dell’acqua potrebbero essere maggiori di quanto non appaia. La forza della precipitazione potrebbe far uscire dalla loro sede i tappi dei tombini: fare attenzione alla circolazione anche in strade poco allagate. Prestare attenzione a percorrere le strade dove l’acqua si è ritirata perché potrebbero esserci pericoli. Evitare di transitare o sostare lungo gli argini dei corsi d’acqua, e sopra ponti e passerelle. Porre delle barriere per evitare che l’acqua possa allagare locali posti sotto il livello stradale, come cantine e box sotterranei.
 
 
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