Livorno: scontro col gruppo Cerea, alla fine Navarra resta ma con le mani legate

Rosettano Navarra, nuovo patron della società amaranto

Duello all'interno del nuovo gruppo dirigente del Livorno Calcio: da una parte il presidente, dall'altra il gruppo di Banca Cerea. E spunta una clausa dove Navarra ha potere di firma per spese inferiori ai 100mila euro lordi

LIVORNO. Non è tipo da compromessi Rosettano Navarra. Ci aveva dato questa impressione sin dal primo minuto. Nella mattinata di martedì 22 era incavolato nero ma deciso ad andare dritto per la sua strada. E la strada ha trovato un grosso ostacolo a Viareggio, all’Hotel Principe di Piemonte. Dove Navarra è andato allo scontro, anche duro, con i dirigenti del gruppo Cerea Banca. Anche se a questo punto non si capisce più bene se chiamarlo così o gruppo-Lamanna, perché comunque a muovere i fili dei dirigenti legati a Banca Cerea è sicuramente l’ex presidente del Cuneo ed ex dirigente di Roberto Spinelli ad Alessandria.

Il dato di fatto comunque è che Rosettano Navarra non si è dimesso e anzi punta a prendere sempre più potere (come azioni, forse col supporto di Aldo Spinelli anche se questo capitolo ancora è poco chiaro) per poter gestire il Livorno Calcio. Nella giornata di mercoledì 23 il presidente è atteso allo stadio per la prima partita del Livorno, in Coppa Italia, e anche questo è un segnale che la sua volontà è quella di restare dentro la cabina di comando del Livorno.

Il Cda è iniziato intorno alle 17 di martedì 22 ed è andato avanti tra litigi, rumors e carte in tavola che sembravano cambiare attimo dopo attimo . Intorno alle 20 Navarra sembrava che non fosse più il presidente del Livorno ma poco dopo le 22 è arrivata una indicazione in senso esattamente opposto. Ed è questa la certezza. Navarra non si è dimesso e resta presidente.

Nelle prossime ore è probabile che spieghi anche come porterà avanti la gestione del Livorno. Perché è chiaro che qualcosa va chiarito ai tifosi: non si può andare avanti con liti su liti per ogni argomento, dall’acquisto di un giocatore a tirare giù. In questa ottica Navarra è sempre più convinto di far valere l’accordo nel quale ha ottenuto il potere di firma per spese inferiori ai 100mila euro lordi, ma è evidente che gli altri soci del gruppo-Cerea non sono entusiasti del forte potere decisionale che Navarra ha mostrato nei primi giorni.

Inutile nascondere che, in questo momento, la tifoseria è schierata quasi completamente dalla parte di Rosettano Navarra. Che magari non avrà la forza economica di uno Spinelli, ma di certo si è presentato a Livorno usando le parole giuste, senza promesse al vento, senza vendere illusioni ma con idee chiare. E anche la battaglia che sta conducendo in questi giorni col gruppo–Cerea, dimostra che ha preso a cuore la vicenda del Livorno Calcio.

Visto che Navarra è rimasto presidente, in automatico è confermato Cozzella come ds. Mentre si chiudono le porte per Rubino e Borgo (che potrebbe al limite avere un ruolo come team manager): martedì 22 entrambi erano ancora a Livorno visto che da parte di Lamanna avevano avuto rassicurazioni.Nella giornata di mercoledì 23 come detto sapremo di più sulla suddivisione delle quote. Ma intanto, a nostro parere, il fatto che Navarra sia ancora presidente è un buon segnale.