Salvetti duro contro Spinelli: "Nessuno mi può zittire, pensi alle sue telenovele"

Continua il botta e risposta tra il sindaco e l’ex presidente del Livorno calcio. «Mai conosciuto Fernandez e l’attuale trattativa l’ha voluta lui»

LIVORNO. Il botta e risposta non si esaurisce. Dopo l’intervista a Salvetti e la dura replica di Spinelli («il sindaco deve stare zitto, mi ha portato Yousif e Fernandez»), adesso alza di nuovo la voce Luca Salvetti: «Con il Tirreno ho fatto un intervista dove ho parlato del presidente Aldo Spinelli solo in tre occasioni, nella prima facendo riferimento alla sua completa fiducia nella Banca Cerea, nella seconda indicando lui come soggetto capace di valutare a chi va in mano il Livorno calcio, nella terza ricordando che la mia presenza a Genova nella trattativa con Yousif era stata voluta proprio da lui per testimoniare la sua volontà di vendita».

«La sua reazione scomposta - aggiunge Salvetti - mi sorprende e sembra resa addirittura sotto dettatura. Aldo Spinelli non può permettersi di zittire nessuno tanto meno chi è stato chiamato a rappresentare una intera città nella quale ci sono migliaia di sportivi appassionati che con lui hanno gioito ma che con lui hanno anche sopportato una ridicola telenovella sulla vendita della società andata avanti almeno 15 anni».

Al sindaco non vanno giù anche una serie di affermazioni di Spinelli sulle trattative: «Tra le altre cose il presidente inserisce una vera e propria falsità riferita a Fernadez che il sottoscritto mai ha conosciuto, essendo inserito nella famosa trattativa con gli “argentini” tutta gestita dalla famiglia Spinelli». «Per chiudere, ricordando che nessuno potrà mai zittirmi, ne come semplice cittadino ne come tifoso del Livorno ne tanto meno come rappresentante di una collettività, invito Aldo Spinelli a portare a termine la cessione della società che lui e solo lui ha voluto mettere in piedi. E dovrà farlo garantendo che a Livorno si affaccino personaggi che abbiano la possibilità di gestire il Livorno in maniera trasparente e cristallina. Il presidente ha detto che non fa l’investigatore? Beh l’investigatore non lo fa certo il sottoscritto, mentre è buona prassi in una vendita tra privati che le caratteristiche finanziarie e morali delle parti in causa siano ben chiare».

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