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Incidenti gonfiati: coinvolti avvocati, medici, poliziotti e politici. Ecco chi sono tutti i 78 indagati

Un carabiniere di Livorno durante un controllo

È lunghissimo l’elenco stilato dalla procura di Livorno sull’inchiesta che mira a fare luce sui 35 falsi incidenti stradali inscenati, secondo l'accusa, per truffare le compagnie assicuratrici. Due in cella, tre ai domiciliari e nove professionisti interdetti

LIVORNO. Settantotto persone indagate. Fra loro almeno sei avvocati, otto medici e due poliziotti. E una donna che all’ultima tornata elettorale si era candidata come consigliera comunale in una lista della Lega, partito per il quale ora non milita più, finita ai domiciliari nella sua casa di Empoli.

È lunghissimo l’elenco stilato dalla procura sull’inchiesta che mira a fare luce sui 35 falsi incidenti stradali inscenati, secondo l’accusa, per truffare le compagnie assicuratrici. Un presunto giro d’affari di 680mila euro che vedrebbe come organizzatore il medico legale livornese Francesco Papini, 62 anni. Il professionista, da ieri in carcere, è indagato per associazione per delinquere finalizzata alla corruzione e all’istigazione alla corruzione di pubblici ufficiali, fraudolento danneggiamento dei beni assicurati e mutilazione fraudolenta della propria persona, autoriciclaggio e sottrazione fraudolenta al pagamento delle imposte.



Dello stesso reato di associazione per delinquere, secondo quanto ricostruito dai carabinieri della Compagnia di Livorno diretti dal maggiore Guglielmo Palazzetti, sono accusati anche l’ex moglie di Papini con cui però avrebbe finora abitato, la cinquantottenne Cinzia Allegranti (anche lei in cella), gli avvocati livornesi Serena Cantini (41 anni), Nicola Vironetti (40 anni) e Silvia Travison (39 anni, nata a Piombino) e Massimo Rachini, 60 anni. Poi altri legali, di altri fori: Andrea Nelli (49 anni, di Fucecchio) e Aleandra Ceccarelli di Massa. Sei i medici: Luca Fabbri (37 anni, di Livorno), Andrea Farmalli (pisano di 62 anni, residente a Cascina), il sessantacinquenne viareggino Massimo Nencioni (nato a Livorno e finito ai domiciliari), il fiorentino di 34 anni Niccolò Maria Sposimo (residente a Pisa, secondo il sito del suo studio specialista nei casi di malasanità), il massese Maurizio Gianfranco Positano, 63 anni, e il livornese originario di Carrara Giuseppe Scannapieco, candidato alle ultime elezioni nella lista di sinistra a sostegno del candidato Marco Cannito.

Stesse accuse per il fisioterapista labronico Luciano Bientinesi (62 anni), l’agente e segretario generale del sindacato della polizia penitenziaria Ciisa Romeo Chierchia, il tecnico informatico Claudio Del Grosso (62 anni, originario della provincia di Avellino e da ieri ai domiciliari) e per l’empolese Serena Cioni, alle ultime elezioni candidata come consigliera comunale della Lega, partito per il quale ora non milita più. Lei è ai domiciliari.

Francesco Papini e l’ex moglie Cinzia Allegranti, insieme alla loro figlia ventiduenne Erminia Papini, sono indagati anche per autoriciclaggio e sottrazione fraudolenta al pagamento delle imposte. Mentre sulla maggior parte delle persone coinvolte nell’inchiesta, quelle che avrebbero partecipato fattivamente ai presunti incidenti stradali, pende l’accusa di truffa ai danni delle assicurazioni (fraudolento danneggiamento dei beni assicurati e mutilazione fraudolenta della propria persona secondo il codice penale).

Sono i già citati Francesco ed Erminia Papini, Allegranti, Cantini, Farmalli, Bientinesi, Fabbri, Del Grosso, Scannapieco, Bitozzi, Travison, Nelli, Ceccarelli, Nencioni, Sposimo, Vironetti e Positano, oltre a Matteo Annibale (25 anni, di Livorno), Barbara Bargigli (livornese, 51 anni), Marco Arzelà (49 anni), Romano Di Gabbia (82), Bruna Fagioli (78), Manuela Baggiani (58 anni), Gustavo Disegni (63), Luca Bardi (47), il pisano Leonardo Bertani (trentenne), Benedetta Bulleri (25 anni), la cinquantaquattrenne cascinese Maria Grazia Coppola, Marci Spinelli (32 anni, di Collesalvetti), il cinquantunenne poliziotto della questura livonese Andrea Cellai, Serena Marazzato (45 anni), Federico Dari, la bolognese Sara Jane Donzella, l’empolese Maria Frezza, Helena Muginga Gongo, Federico Salvatori, Gian Marco Gorini, Mauro Michelucci, Maurizio Martelli, gli empolesi Carmela Nardini e Andrea Pacini, i fratelli di Terricciola (Pisa) Aurelio Nassi ed Emilio Nassi, la pontederese Simona Volpi.

E poi ancora il cantautore livornese Enrico Nigiotti, Massimo Romiti, Annalisa Pannocchia,Gaspare Orlando, Francesca Pannocchia, Adele Rossi Ragnoni (spezzina residente a Carrara), Riccardo Angioli, Michela Tagliaferro, il titolare della Nuova Tecnauto Fabrizio Nieri, l’ex ristoratore Hans Marino, Cristiana Nava, Gennaro Mellino, Valentina Macchi Spadoni e l’empolese Andrea Cusin. Infine Dario Sapori e Roberto Mesolella di Collesalvetti, Giovanni Sillaro e Antonella Ketty Cinieri di Milano, Valerio Antoni, Massimiliano Cuccu, il medico di Pescia Luca Biscioni (63 anni), gli albanesi Alfred Uruci, Tsiuri Napireli e Giorgio Tavadze, Francesco Tanzini, Michele Cosci, Alessio Corradini, Giuseppe Capozza, il pisano Alessandro Bartalini (residente a Pescia), Alessio Pacicca e Frida Barsotti