"Stia a distanza di sicurezza", commesso della Coop colpito con un pugno dal cliente

Al Parco Levante dipendente è stato ferito con un pugno da un uomo in fila. È andato a farsi medicare al pronto soccorso e presenterà la denuncia

LIVORNO. L’episodio è certamente increscioso. Accaduto attorno alle 17 di giovedì 19 marzo a un commesso quarantenne della Coop al Parco Levante mentre cercava di far rispettare quel metro di distanza che ci deve essere fra un cliente e l’altro. Per tutta risposta, gli è arrivato un “tonfo sul viso”. Un parapiglia terminato quasi subito per merito dell’intervento degli uomini della sicurezza del centro commerciale e terminato senza gravi conseguenze fisiche per l’aggredito.

Accompagnato comunque al pronto soccorso dove gli sono stati refertati tre giorni di prognosi. Il lavoratore ha subito ricevuto la solidarietà di amici, conoscenti e colleghi. Compresi quelli del sindacato Unicoop Cobas che appresa la notizia sui social hanno stigmatizzato tutto quanto. «Non è possibile che una persona che sta compiendo il proprio dovere, che appartiene ad un comparto tra quelli che garantiscono agli altri cittadini la possibilità di poter acquistare beni necessari, rischi oltre la salute anche l’incolumità fisica». Sono le prime parole di Francesco Iacovone, uno dei coordinatori nazionali del sindacato, avvisato sempre via social dal delegato di Livorno. «Le condizioni in cui tanta gente lavora, sono buone - riprende - dal momento che Coop si è adoperata per migliorare la sicurezza sanitaria dei propri dipendenti. Detto questo, il nostro iscritto, si ricorderà bene di giovedi 19 marzo. il giorno in cui, oltre al possibile rischio contagio sul luogo di lavoro, ha dovuto poi recarsi all’ospedale, altra zona ad alto rischio di contrarre questo virus. Dove se entri sano, poi aspetti con ansia il trascorrere di due settimane, periodo entro il quale, generalmente, il Covid-19 si manifesta. Diventa anche una tortura psicologica adesso».

Il dipendente non ha voluto rilasciare dichiarazioni ufficiali, quello che si sa, lo si è appreso tramite confidenze rilasciate a colleghi. Il sospiro di sollievo arriva quando dice di stare bene, che non ha alcunché di rotto e che l’episodio poteva avere anche un epilogo più pesante ma che per fortuna così non è stato. I vertici della direzione Coop, contattati dal Tirreno, hanno dichiarato: «Confermiamo l’accaduto» ma per il momento non hanno voluto rilasciare altre dichiarazioni. Quello che appare certo è che sul posto è intervenuta subito una gazzella dei Carabinieri e che il cliente “troppo nervoso” è stato identificato. Sarà denunciato questa mattina dal 40enne, che sarà accompagnata dal responsabile della sicurezza Coop Levante, forse egli stesso un testimone diretto della discussione e della sua degenerazione.