Svaligiato il negozio di giochi: spariti 5.500 euro di Lego

Le confezioni di Lego disseminate per il negozio di Universo Giochi

Livorno: i ladri sono tornati due volte in pochi giorni nel punto vendita del Gruppo Nigiotti. L’imprenditore: «Basta, piazza Attias come Baghdad»

LIVORNO. Con un camion hanno svaligiato un reparto di Universo Giochi, il punto vendita di piazza Attias del Gruppo Nigiotti. È stato un colpo da 5.500 euro quello messo a segno dai ladri, che sono riusciti a forzare l’ingresso principale del negozio rubando una marea di confezioni della Lego, alcune pure da collezione. Il furto è accaduto nelle notti scorse e l’imprenditore Luca Nigiotti – in questo periodo a Norimberga, in Germania, per una fiera del settore – è stato avvertito mentre era in viaggio.

Ma non solo: anche nella notte fra sabato 1 e domenica 2 febbraio i malviventi sono tornati a visitare il punto vendita del centro, provocando una marea di danni alla vetrina e seminando il caos. Non è chiaro cosa siano riusciti a portare via: il titolare ieri sera doveva ancora terminare l’inventario. Uno dei ladri, probabilmente lo stesso di Universo Giochi, è stato poi sorpreso alle 3.30 all’interno della Coin, doveva aveva sfondato una vetrata. È poi fuggito inseguito dalle guardie giurate e dalle volanti della polizia di Stato, subito intervenute. Cosa manca, dal grande magazzino, i responsabili lo devono però ancora verificare.

Le confezioni cadute dagli scaffali durante il raid e dimenticate dai ladri


Nigiotti, sul primo e più grave episodio, ha sporto denuncia ai carabinieri della stazione di Livorno Porto, che stanno indagando sulla vicenda. «Dalle telecamere abbiamo visto che sono rimasti dentro per ben cinque ore – racconta – ed è incredibile che una cosa del genere avvenga sotto la Coin, in pieno centro. Come è possibile che nessuno abbia visto niente nella zona pedonale della nostra città? È un abbandono totale del cuore del centro, qualcuno faccia qualcosa».

I ladri avrebbero preso anche alcuni oggetti in vendita della Play Mobil, ma su questi i proprietari stanno ancora finendo di fare l’inventario, visto che non sanno esattamente quanto sia sparito. Nel fondo cassa, invece, non c’era niente. «Hanno tagliato la maniglia della porta principale – confida Nigiotti – che per altro avevamo chiuso con una catena. Credo che l’abbiamo tagliato con un frullino da muratore, sicuramente erano persone abituata a tagliare i lucchetti delle biciclette, quelli grossi, delinquenti di bassa lega».

I danni alla Coin (foto Dario Marzi)


I malviventi sono riusciti comunque a portare via oggetti preziosissimi. Naturale pensare a un furto su commissione, vista la merce portata via. Ma secondo Nigiotti non è così. «No, hanno preso i giocattoli esposti nel reparto più vicino all’ingresso – prosegue – quindi non credo. Per altro, qualche giorno più tardi, alcune persone ci hanno avvertito vedendo smerciare pezzi della Lego in piazza Mazzini. Non escludo che si sia trattato delle stesse persone. Lo abbiamo fatto presente ai carabinieri, ma purtroppo quando sono arrivati sul posto già non c’erano più». L’imprenditore è esasperato: «Paghiamo un sacco di tasse, sui rifiuti e sulle insegne ad esempio – conclude – ma sulla sicurezza non riceviamo in cambio nessun servizio pubblico. Questa zona è abbandonata a se stessa. Non ce la facciamo più, piazza Attias sembra Baghdad».