Due cugini che sognano l’infinito: così nasce il successo di ott88tto

Mattia Paone e Luca Miola

Mattia Paone è un esperto di pizze, Luca Miola prepara i dolci. L’obiettivo è la qualità 

CECINA. Due cugini uniti da un progetto comune e dalla voglia di eccellere ognuno nel suo settore culinario, con l’obiettivo di tendere verso l’infinito. Tanto che come logo della pizzeria che hanno aperto sul corso di Cecina hanno scelto proprio due simboli dell’infinito, ma li hanno posizionati verticalmente, come fossero due numeri 8. Ecco come nascono nome e logo della pizzeria Ott88tto, al civico di Corso Matteotti. . Ad animare il locale, che è stato appena ristrutturato e riaprirà nei prossimi giorni, sono Mattia Paone e Luca Miola, cugini che hanno esperienze diverse ma un solo traguardo: proporre pizze e dolci di qualità, che rappresentino per i clienti qualcosa di gustoso e diverso dal solito.

Mattia ha 25 anni e, ad Ott88tto è il pizzaiolo ufficiale. Appena maggiorenne è partito per Rimini, dove ha cominciato a fare esperienza tra farina e forno a legna. «Poi sono andato a Londra e infine – racconta - sono diventato responsabile di una pizzeria a Sharm El Sheik. Nel frattempo ho sostenuto molti corsi alla Federazione italiana pizzaioli, la Scuola italiana pizzaioli e Pizza Master, e mi sono formato sotto la guida di maestri come Gianmaria Giorgetti e Gaetano Manganelli». Insomma una passione importante quella di Mattia per i segreti degli impasti e della lievitazione.


Il cugino Luca Miola, più grande di un anno, non è da meno. Ma la sua specialità sono i dolci, quelli fuori dal comune realizzati con ingredienti di qualità. «Ho lavorato a lungo - dice - in pasticcerie della zona, e voglio continuare ad approfondire le mie conoscenze in questo settore». Così nel luglio del 2017 i cugini aprono Ott88tto, e il riscontro di clienti è subito positivo. «Unendoci - raccontano – abbiamo voluto fondere i due infiniti, che stanno un po’ a significare le nostre due passioni per le pizze e per la pasticceria. Passioni per cui continuiamo ad aggiornarci».

Per tirare fuori tutte le potenzialità della pizza, Mattia utilizza un particolare tipo di impasto, ai multicereali. Non solo, qualche volta prepara anche un impasto davvero unico, usando i pistacchi. La pizza che va per la maggiore? «Crediamo sia la nuvola: base rossa con pomodoro antico di Napoli, stracciatella di burrata pugliese, un pomodoro datterino giallo Lucariello, acciughe del Cantabrico e origano essiccato». Insomma, una pizza condita con prodotti semplici ma gustosi, e di grande qualità. Non sono da meno le prelibatezze dolci preparate dal cugino, Luca Miola. «Vorremmo che i nostri clienti – dicono i due – potessero assaporare il vero gusto della pizza e di dolci freschi e preparati con prodotti di grande qualità». Luca ricorda un dessert di cui va molto fiero: bavarese fondente su base dacquoise al cocco e all’interno nomelake al lampone.