Fondazione Laviosa, così le fotografie raccontano l’industria e il lavoro

Oggi inaugurazione della mostra e premiazione del concorso I nomi dei vincitori: esporranno a Parigi agli inizi di novembre



Alte ciminiere si stagliano emergendo da dietro una cortina di alberi, una portacontainer è attraccata a banchina dove si erge una gigantesca gru su rotaie, le torri di raffreddamento dello stabilimento Solvay che sovrastano le vicine spiagge bianche piene di bagnanti: ecco alcune delle immagini della seconda edizione del concorso “Fotografia e mondo del lavoro” che quest'anno vuole illustrare “Come l'industria interagisce con il paesaggio e la vita sociale”. Gli scatti selezionati e vincitori saranno in mostra da oggi (ore 18) ai Granai di Villa Mimbelli e resteranno visibili fino al 20 ottobre: l'evento è promosso dalla Fondazione Carlo Laviosa e dal Comune in collaborazione con il Fotoclub Nove e l'associazione DeFactory.


«L'industria ha cambiato il paesaggio – commenta l'assessore alla cultura Simone Lenzi – e chi arriva a Livorno da nord vede l'impatto dell'industria sullo skyline. Credo che testimoniare con la fotografia come il lavoro, l'industria, l'attività dell'uomo mutano il paesaggio che ci sta intorno sia molto importante e ringrazio la Fondazione Laviosa per la testimonianza di questo aspetto».

Le immagini esposte descrivono perciò la contemporaneità mettendone in luce un aspetto particolare in cui le strutture industriali nella loro imponenza diventano esse stesse paesaggio. «Le foto – spiega Serafino Fasulo, direttore artistico della Fondazione Laviosa – sono state scelte in base all'originalità dello sguardo, ai criteri di scatto e quindi alla ricerca di nuove relazioni fra l'immagine e lo scatto».

Primo classificato è il napoletano Lorenzo Leone con le foto della Colmata di Bagnoli, mentre secondo e terzo si sono piazzati rispettivamente Fabio Capaccioli di Rosignano Marittimo e Tiziano Donati di Piombino. Quarto e quinto si sono poi classificati il livornese Tony Martorelli (pseudonimo Paolo Ciriello) ed il romano Marco Marcone.

La targa del Rotary Castiglioncello è stata consegnata dal presidente Massimiliano Barcali alla livornese Silvia Tampucci.

A novembre premiati e menzionati esporranno a Parigi i propri scatti alla fiera Paris Photo Off nell'ambito della rassegna ImageNation.

Info: la mostra è visitabile il venerdì dalle 16 alle 19, il sabato e la domenica dalle 10 alle 13 e dalle 16 alle 19. L’ingresso è gratuito. —