Addio alla “maestra” di Gagarin: si è spenta a 90 anni Isolina

Livorno, per anni è stata dietro al bancone della pasticceria Brizzi. La nipote: «Una persona altruista, una bella vita ma piena di sacrifici»  

LIVORNO.  Da lei e dal marito Amerigo Brizzi, negli anni Cinquanta, Gagarin ha imparato i trucchi del mestiere. Iniziando proprio lì dentro, in via del Cardinale, nell’allora pasticceria Brizzi, così si chiamava al tempo. Ha fatto il garzone da quando aveva 12 anni, per poi rilevare l’attività che ancora oggi, a distanza di decenni, continua a essere il fiore all’occhiello della torta e del 5 e 5 di Livorno: l’Antica Torteria davanti al Mercato delle Vettovaglie.

Lutto in città per la morte di Isolina Buoncristiani, che per anni ha servito i clienti della storica bottega. Col nome della donna, morta a 90 anni, alcuni clienti continuano a chiamare Fiorella Andrei – moglie di Gagarin, al secolo Salvatore Chiappa – che ha proseguito la tradizione di famiglia, diventandone il proprietario nel 1973 e decidendo di espandersi, proprio nei mesi scorsi, comprando il fondo accanto lasciato sfitto. Il funerale di Isolina, rimasta tre anni fa vedova del marito Amerigo, si è svolto giovedì 19 settembre a Orentano, in provincia di Pisa. Di lì, infatti, era originaria la donna. Che lì, dov’è nata, ha voluto essere anche sepolta.


«Nei primi anni Gagarin viveva a casa dei miei nonni, era come i suoi secondi genitori – racconta il nipote, Dario Garzelli – e a loro siamo rimasti molto affezionati. Mia nonna era una persona altruista, pensava prima agli altri, poi a se stessa. La sua vita è stata bellissima, ma piena di sacrifici. La nostra famiglia è una famiglia di tortai, visto che anche sua sorella faceva questo lavoro, ma in via Solferino». L’anziana è morta a casa della figlia Clara, circondata dall’affetto dei parenti. E nella mattinata di mercoldì Gagarin è rimasto chiuso per lutto, per riaprire nel pomeriggio. Salvatore, Fiorella e i figli erano al funerale a Orentano. «Era una persona sempre gioviale e allegra», la ricorda Giuliano Chiappa.

La guida allo shopping del Gruppo Gedi