C'è l'allerta, niente "camminata": resta una parte dell'iniziativa ma alla Valle Benedetta

La prima edizione della "camminata" nel settembre dello scorso anno: centinaia di persone sul piazzale dell'eremo

A causa dell'allerta meteo non si terrà domenica mattina il trekking nel secondo anniversario dell'alluvione. Ma gli organizzatori tengono in piedi l'altra metà del programma: concerto, messa e presentazione del progetto per l'eremo

LIVORNO. L’allerta meteo dichiarata dalla Protezione civile regionale ha costretto gli organizzatori ad annullare la “camminata di riconciliazione con la natura”: per ricordare il secondo anniversario dell’alluvione che all’alba di una domenica di fine estate causò lutti e devastazione, era in calendario per la mattina di domenica 8 settembre per iniziativa dell’Associazione Valle Benedetta e della parrocchia di San Giovanni Gualberto col patrocinio di Regione, Provincia e Comuni di Livorno e di Collesalvetti, oltre alla collaborazione di Ctt, brigata Folgore, polizia e carabinieri più un arcipelago di decine di associazioni e società.

La “camminata” - che in una nota del Comune risulta “rinviata a data da destinarsi” - era inserita nel programma della “Settimana della memoria e della consapevolezza” Livorno SiCura, il cartellone di iniziative promosse dal Comune di Livorno e da numerose associazioni del territorio, a due anni dalla catastrofe.

L'antichissimo altare all'interno dell'eremo della Sambuca

Niente da fare per i nove percorsi in bici, a piedi o a cavallo fino all’eremo millenario della Sambuca così come per il ritrovo nel cuore del bosco alle spalle della Valle Benedetta. Ma i promotori dell’iniziativa – alla quale avevano già dato adesione oltre 400 persone – hanno voluto evitare di cancellare del tutto l’evento. Il programma è stato ridotto e modificato ma “comunque ci ritroviamo alla chiesa di Valle Benedetta per il caffè post pranzo”. Appuntamento alle ore 14: dopo i saluti delle istituzioni, è prevista l’esibizione del coro Spring Time (e forse quella della banda Svs) e la celebrazione della messa.

Siccome quest’anno l’iniziativa voleva essere non solo un amarcord ma anche darsi un obiettivo concreto di “pacificazione” fra collettività umana e natura, era stato pensato di destinare agli interventi di emergenza all’eremo della Sambuca i fondi raccolti a offerta libera come donazioni da parte dei partecipanti alla “camminata”. E’ stato deciso di cogliere al balzo l’occasione per presentare il progetto di recupero dell'eremo.