La figlia ruba dentro l'Esselunga e la mamma fa il “palo”

L'Esselunga dell'Arancio, a Lucca

Lucca: la polizia di Stato ha sventato un colpo da 558 euro. Entrambe, dalla questura, hanno ricevuto il foglio di via

LIVORNO. Mentre la figlia svuotava gli scaffali di un Esselunga di Lucca, sua mamma l’aspettava con la macchina nel parcheggio, pronta a partire con i prodotti del supermercato svaligiato. Hanno ricevuto il foglio di via della questura lucchese due donne livornesi, con alle spalle numerosi precedenti penali per reati contro il patrimonio. La figlia, in particolare, in quest’occasione è stata pure denunciata per furto aggravato.

Doveva essere un sistema ben collaudato quello messo in pratica dalla due donne, che avevamo messo nel proprio mirino l’Esselunga dell’Arancio, a Lucca, lungo la via che dalla circonvallazione della città delle Mura conduce nella campagne di Picciorana, in direzione est. Per l’occasione, evidentemente, erano in trasferta. Per fortuna, però, le commesse del punto vendita si sono accorte di tutto, chiamando il 113 e chiedendo l’intervento di una pattuglia.

Immediato il blitz delle volanti della polizia di Stato, scattato venerdì 26 aprile in via Dante Aligheri, dove c’è il supermarket. Era quasi l’orario di chiusura. Le due ladre sono state sorprese a rubare in un’altra provincia. Secondo la questura stavano per impossessarsi di «merce per 558 euro», si legge in una nota, questo il conto dell’ammanco fatto dagli agenti, che hanno subito identificato la giovane labronica, sorpresa all’interno del punto vendita con la merce ancora addosso.

La segnalazione sarebbe partita dalle dipendenti dell’azienda di Limito di Pioltello, che hanno subito avvertito, oltre alla polizia, anche i vigilantes all’interno del centro commerciale. Durante l’intervento, all’esterno, i poliziotti della Squadra volanti hanno poi fermato un’altra donna. Aspettava qualcuno e, per gli agenti, aveva un atteggiamento sospetto. Solo dopo hanno scoperto che attendeva la figlia, sorpresa pochi minuti prima a rubare fra gli scaffali. Pure la mamma, quindi, è stata identificata e portata in questura. Per entrambe il questore di Lucca ha firmato il figlio di via: per un po’ dovranno stare lontano da Lucca.