Turismo sostenibile 19 imprese unite arriva Quality Made

COLLESALVETTI. Un marchio di qualità per le imprese operanti nel turismo consapevole all'insegna della sostenibilità ambientale, sociale e culturale proponendo luoghi ed itinerari al di fuori delle frequentazioni di massa: appena nato il “Quality Made”, un marchio transfrontaliero che in Toscana è stato attribuito a 19 imprese di cui tredici attive nella provincia di Livorno, fra Collesalvetti e Piombino, ovvero la Società agricola colligiana “Bellavista Insuese”, “Alle Vettovaglie”, “B&B ai Casini di Ardenza”, Associazione Vivi San Jacopo, CCN Antico Borgo Reale, Studio Zero Vetro, Manalù, Podere Gualdo al Melo, Hotel Marinetta, Poggio ai Santi, Azienda agricola Santissima Annunziata ed Azienda agricola Villa Toscana: «Il progetto – spiega Gabriele Benucci – è nato per creare un marchio d'identità ambientale e culturale che insiste sull'area di cooperazione del Programma Interreg Italia-Francia Marittimo che comprende 5 regioni -Corsica, la Toscana, la Sardegna, la Liguria e la Région Sud francese-».

“Quality Made” è un marchio in tale ambito col progetto “Smartic” (Sviluppo marchio territoriale indentità culturale) di cui è capofila la Coop. Itinera Progetti e Ricerche: un progetto che si è snodato dal 2017 con la mappatura delle aree pilota dove selezionare imprese a cui attribuire il marchio, la creazione del disciplinare, i servizi alle imprese per l'acquisizione del marchio, la promozione dell'offerta turistica e la comunicazione attraverso la stampa ed il web: martedì scorso si è svolta all'azienda Bellavista Insuese (Collesalvetti) il primo incontro fra le imprese assegnatarie del marchio operanti nella nostra regione: «Si è aperta – commenta Daniela Vianelli (presidente Itinera) la serie di 5 incontri, uno per ciascuna delle regioni dell'area di cooperazione Interreg, durante i quali le imprese certificate sono chiamate ad autoriconoscersi in Quality Made. Chiusa la fase di attribuzione del marchio, il progetto continuerà nella promozione del marchio per acquisire nuove imprese che si propongono ad un turismo culturale, esperenziale e vero».