Minaccia di buttarsi sotto un treno: salvato dalla Polfer

Due agenti della Polfer (foto d'archivio)

Livorno: il giovane di 28 anni è stato trovato sul muretto della Cigna con la testa fra le mani. Sua madre ha chiamato il 113

LIVORNO. Ha telefonato a sua mamma minacciando di buttarsi sotto un treno vicino all'ex passaggio a livello della Cigna. Allarme alle 12.30 di mercoledì 27 marzo, quando la centrale operativa della questura ha girato la segnalazione alla Polfer. Il giovane, 28 anni, diceva di volerla fare finita per problemi sentimentali ed economici. Per questo la donna ha immediatamente contattato il 113, riferendo disperata quanto appreso.

Appurato che il giovane si trovava nei pressi del quartiere della Cigna, i poliziotti della Polfer si precipitavano all’ex passaggio a livello di via delle Sorgenti, il più vicino alla zona indicata nella telefonata. Nel frattempo, anche le volanti della questura, raggiungevano la linea ferroviaria nei vari accessi cittadini, sempre nei pressi della zona indicata.
 
In pochissimi minuti gli uomini della Polfer hanno notato e rintracciato il giovane seduto sul muretto che divide la ferrovia da via Magri: piangeva e teneva la testa fra le mani. Il ragazzo veniva quindi prontamente portato in zona sicura e tranquillizzato, aiutati da un amico del giovane e da sua mamma. I due erano stati avvisati al cellulare e sono arrivati subito.
 
Immediata anche la chiama al 118. L’ambulanza con il medico a bordo prendeva in consegna il giovane, continuando innanzitutto l’opera di conforto iniziata dai poliziotti, per poi trasportarlo al pronto soccorso. La circolazione ferroviaria non ha subito né interruzioni, né ritardi.