Vaccini, falsificano i certificati dei figli: indagati i genitori

Livorno: l'accusa nei loro confronti è di falso ideologico in atto pubblico, l'indagine è stata condotta dai carabinieri del Nas incrociando i dati con l'Asl

LIVORNO. Hanno falsificato il certificato di vaccinazione dei due figli, entrambi studenti di una scuola elementare di Livorno, per farli continuare a frequentare nonostante da lunedì 11 sia entrato in vigore il divieto per gli studenti che non sono coperti come prevede la legge.

Per questo padre e madre sono stati indagati dai carabinieri del Nas per falso ideologico in atto pubblico. L'inchiesta è iniziata all'inizio dell'anno scolastico attraverso un incrocio di dati tra istituti, Asl e carabinieri per verificare la regolarità di tutte le certificazioni presentate. Da questa scrematura - come conferma il vice comandante dei Nas di Livorno Marco Notarfonso - sono emerse alcune situazione sospette che sono state poi approfondite. Per alcuni, ad esempio, si è trattato di verificare come la vaccinazione fosse avvenuta in un'altra provincia e non fosse ancora stata registrata. Alla fine sul tavolo degli investigatori è rimasta questa sola pratica.

È dalle verifiche successive che i militari hanno potuto accertare come i genitori abbiano aggiunto nel documento di autocertificazione poi presentato alla scuola vaccinazioni che i due figli non avevano mai effettuato. Gli atti, nei giorni scorsi sono stati inviati alla Procura e toccherà al procuratore capo affidare l'inchiesta. Adesso c'è da capire come si comporteranno scuola e Asl nei confronti dei due studenti.  

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