Con i cavalli la classe rinasce e il liceo Enriques finisce in tv

Alla trasmissione Rai “La vita in diretta” si racconta l’esperienza degli studenti con l’associazione Aquila Nera. Bassi: «Progetto che esporterò in tutta Italia» 

LIVORNO. Un mese fa gli studenti sono tornati nell’oasi della natura firmata Aquila Nera, a Pomaia, per girare il servizio della Rai. E così l’esperienza vissuta dai ragazzi della 4°H del liceo Enriques è stata raccontata a “La vita in diretta” insieme a Davide Bassi: a contatto con i cavalli la classe è rinata. Le tensioni, gli episodi di bullismo, i problemi relazionali che esistevano l’anno passato, si sono risolti grazie a quel progetto cominciato lo scorso anno che diventerà un modello esportato nelle scuole di tutta Italia.

«Era una classe che aveva problematiche relazionali: visto l'ottimo risultato ci hanno chiesto di riproporlo anche in altre scuole d’Italia - spiega - La volontà è quella di creare un protocollo che una volta proposto alle autorità sanitarie competenti possa essere esportato in tutta Italia e per questo creare dei percorsi per formare dei docenti», racconta Bassi, “L’uomo dei cavalli tra i due mondi”, come il titolo del suo libro. I due mondi e la filosofia di vita che lo hanno reso famoso sono l’Italia - o meglio la sua Pomaia - e l’Australia: qui all’ età di 17 anni andò per studio e qui incontrò un anziano sciamano Lakota Sioux che gli ha trasmesso attraverso un percorso iniziatico la via ancestrale spirituale del cavallo. E in Rai, con gli studenti del liceo, si è raccontata la realtà di Pomaia che si occupa del recupero di cavalli problematici, destinati al macello, rieducandoli attraverso un mix di filosofia buddista e tecniche di monta dei nativi d'America.

«Questo progetto anche per noi è stata una scommessa ha avuto un grande successo e in effetti le tensione che esistevano in quella classe sono superate», commenta la dirigente Manuela Mariani. «Bene che esperienze del genere si raccontino all’Italia intera».