Livorno capitale del mare con il Propeller

Oggi in agenda il direttivo nazionale del club e alla Fortezza Vecchia la conferenza del comandante di tutte le Capitanerie

LIVORNO

Doppio appuntamento sotto le insegne del Propeller Club Port of Leghorn con due iniziative di rango nazionale che il club guidato da Maria Gloria Giani Pollastrini mette in agenda per oggi. A cominciare dalla conferenza dell’ammiraglio ispettore Giovanni Pettorino, comandante generale del corpo delle Capitanerie di porto: alle ore 17 sarà nella sala Ferretti della Fortezza Vecchia per un incontro nel quale relazionerà sul “Ruolo delle Capitanerie di Porto – Guardia Costiera nello scenario marittimo-portuale d’Italia”.


«Ma questo non sarà l’unico evento della giornata», dice il club annunciando l’altra iniziativa in agenda: si tratta dell’appuntameto con la riunione del direttivo nazionale Propeller d’Italia che si riunisce solo due volte l’anno.

Il Propeller Club di Livorno informa di aver organizzato un dettagliato programma per accogliere i rappresentanti di tutte le sedi italiane dell’associazione: hanno collaborato la Banca di Credito Cooperativo di Castagneto Carducci, il CitySightseeing, la Pilade Giani srl e i Piloti del Porto.

Oggi la delegazione sarà alle ore 14 per una breve visita del Livorno Port Center (Fortezza vecchia) guidata da Alessandra Potenti dell’Authority mentre mezz’ora più tardi è prevista la riunione dei 24 rappresentanti del direttivo nazionale. Alle 17 sarà invece l’ora della seduta pubblica col gruppo che si sposterà in sala Ferretti per la prolusione dell’ammiraglio Pettorino.

«Grazie alla collaborazione dell’assessore alla cultura Francesco Belais e del dirigente comunale Antonio Bertelli», – spiegano dal quartier generale del club – è stata prevista per domani la visita al Museo della Città, dopo la visita dell’Accademia Navale resa possibile dalla disponibilità del comandante ammiraglio Pierpaolo Ribuffo, che «farà gli onori di casa alla delegazione».

Ringraziando il presidente nazionale del Propeller Umberto Masucci per «avere accettato Livorno come sede per il direttivo oltre a Genova, Napoli e Milano, che sono tradizionalmente i tre luoghi per questo tipo di meeting», Giani Pollastrini ha sottolineato che «la presenza dell’ammiraglio Pettorino e la scelta di individuare Livorno come sede del direttivo nazionale non solo è un privilegio per la città, ma è anche una conferma che i Propeller Club sono sempre più il “think tank” per la portualità italiana, come attestano anche le “settimane” previste a Napoli e Genova col Propeller quale catalizzatore della gran parte delle iniziative». —