Giovani e con nuove idee, la Cna mette in mostra aziende e imprenditori col Premio Cambiamenti

Cerimonia nella sede dell'associazione. La coordinatrice dei giovani imprenditori di Cna Ilaria Niccolini: «È la creatività che fa crescere le imprese livornesi»

LIVORNO. “HumanValor” già il nome fa intuire come al centro del business non ci siano le cose ma la persona e nello specifico le sua capacità di ideare e di innovare: è l’azienda vincitrice del Premio Cambiamenti Livorno edizione 2018.
L’azienda livornese di via Renucci è nata dall’idea di Lorenzo Bugliesi e proprio sulla valorizzazione di idee ha creato il suo mercato di “crowdgrowing”: il loro portale serve sostanzialmente a tre tipi di soggetti, chi ha le idee e le vuole vendere, chi cerca le idee, chi cerca persone con cui sviluppare idee, «C’è tanta fame di idee – spiega Bugliesi – e le idee buone non sono poi così rare, basta filtrarle bene tutte fino ad arrivare a quelle veramente spendibili in progetti concreti, di cui le grandi aziende sono veramente in caccia”.

Alessandro Cirinei di “Via Calzabigi” riceve il premio per il 2° posto da Serpan e Valtriani (foto Marzi


Che non ci sia solo l’innovazione digitale al centro del Premio Cambiamenti, a testimoniarlo c’è il 2° posto della “Via Calzabigi”, altra azienda livornese, specializzata in creazione e commercializzazione di calzini, attività solo apparentemente tradizionale, perché innovata profondamente non solo nel design e nei filati ma soprattutto nel marketing, con la creazione di un “sock club”. Terza classificata la “Oimmei srl” azienda labronica doc che si sta facendo larga strada con le sue app: già fra le vincitrici dell’edizione 2017, Oimmei ha questa volta presentato una nuova applicazione che in particolare permette ai genitori di monitorare il percorso dello scuolabus, avvisandoli sia dell’arrivo a destinazione, ma soprattutto di eventuali anomalie nel tragitto, come la discesa alla fermata sbagliata del figlio o la perdita del mezzo. Queste tre aziende accederanno alla fase regionale del premio che avrà la finale il 30 ottobre a Firenze.


ll premio a Daniele Calonaci della Quovai


E che sia la creatività a far crescere le imprese livornesi ne è sicura la Cna. «E’ proprio la creatività in sé che è capace di far nuove tutte le cose – afferma la coordinatrice dei Giovani Imprenditori di Cna, Ilaria Niccolini - talvolta anche le più tradizionali; le nove imprese che sono state selezionate per accedere alla finale livornese del premio, sono l’esempio di come il saper fare sia figlio del saper ideare. Si spazia dalle aziende puramente hi-tech a quelle che hanno saputo reinventare l’artigianato più tradizionale come quello della moda o della ceramica, talvolta innovandone il processo o i materiali, talvolta l’approccio al mercato, passando per le imprese che si distinguono nel campo del digitale, del branding o della promozione del territorio. Tra gli imprenditori selezionati non mancano le donne».

Barbara Baudissard di Made in Livorno con Milly Iovino e Valtriani


I PREMI SPECIALI

La giuria del contest livornese, formata dai presidenti dei Giovani Imprenditori Cna Dario Serpan e di Impresa Donna Milly Iovino, dal direttore Marco Valtriani e dalla coordinatrice sindacale Ilaria Niccolini, ha assegnato anche sei premi speciali che elenchiamo nell’altro articolo in pagina.A tutte le imprese Cna ha dato anche premi in consulenze professionali, servizi e check up aziendali, con importi via via crescenti, fino ai mille euro del primo classificato. Sul sito internet www.cnalivorno.it e sulla pagina Facebook cna.livorno potrete trovare le caratteristiche delle aziende.
Ecco le sei aziende che sono state insignite di sei premi speciali. "Quovai "di Suvereto, ideatrice di un portale per la valorizzazione della vacanza esperienziale, Premio Innovazione Val di Cornia; " PapilBO’" di Donoratico che è riuscita ad innovare un accessorio di abbigliamento tradizionalissimo come il papillon, Premio Innovazione Val di Cecina. 3DNextech di Livorno, già vincitrice assoluta dell’edizione 2017 ed operativa nel settore della stampa 3D, Premio Innovazione Livorno; Elbalike di Marina di Campo, autrice di una web-tv per la promozione dell’isola attraverso filmati di luoghi inconsueti realizzati principalmente con droni, Premio Innovazione Elba; Made In di Livorno, azienda totalmente al femminile protagonista nel branding dei luoghi ("city branding") con una formula innovativa per il territorio italiano, Premio Innovazione Donna. Sempre il Comitato Impresa Donna ha assegnato un premio suppletivo alla Ceramiche sull’Acqua per l’innovazione di un mestiere tradizionale come il ceramista. Alla PapilBO’ è andato anche il premio Innovazione Giovani.