L’Accademia della Scherma torna a vivere: rinasce la sede devastata dall’alluvione

Livorno, il sodalizio aveva coronato da meno di una settimana il sogno di nuovi locali quando arrivò l’apocalisse di fango

LIVORNO. L’Accademia della Scherma Livorno riparte con nuovi spazi. Dopo la tragica alluvione che colpì Livorno nella notte del 10 settembre dello scorso anno, l’associazione sportiva che ha sede al civico 11 di via Garzelli, in Collinaia, tra le zone violentemente colpite da acqua e fango, inaugura i suoi locali ripristinati. Jennifer Cerrai è presidente della società che ha 70 soci, tra cui 60 professionisti. Racconta che «il fango era entrato in tutta la palestra, più di 40 i centimetri di melma che avevano ricoperto il pavimento: non si riuscivano a vedere le mattonelle rosse che si trovano all’ingresso».

Prima del trasferimento in Collinaia, la società trovava sede al Palamodigliani dove è rimasta per sette anni. «In agosto dello scorso anno – aggiunge la presidente – abbiamo avuto la possibilità di entrare nella palestra di via Garzelli. Ci siamo insediati il lunedì prima dell’alluvione e dopo neppure una settimana l’acqua ha portato via tutto: 23mila euro l’ammontare dei danni». La solidarietà, da parte dei residenti del quartiere e dei genitori degli schermidori della società, non è tardata ad arrivare: dopo nove giorni – spiega Marco Vannini, maestro e responsabile delle Fiamme Oro di Livorno – l’attività è stata ripresa. Ma i lavori per la rimessa a nuovo dei locali sono andati avanti per più di un anno.



È di due settimane fa – rincara Cerrai – il completamento del piazzale che unisce la palestra al parco e alla chiesa limitrofi. «Il ripristino è stato reso possibile grazie all’impegno di istituzioni, come il Comune di Livorno e la Regione Toscana, e di alcuni enti, come la Lega Coop Toscana, la Federazione Italiana Scherma, il Coni provinciale, regionale e nazionale, ma anche grazie alla solidarietà arrivata da parte di privati cittadini, come Luca Cecchetto del Centro Medico Salus Itinera che ha messo a disposizione della palestra un defibrillatore e Federica Ughi che con l’Accademia dello Sport di Damiano Bani ha contribuito al ripristino dei locali.

A loro, sabato pomeriggio, durante l’inaugurazione dei locali, è stata data una targa. Il riconoscimento, inoltre, è andato alla vicesindaca Stella Sorgente, in rappresentanza del Comune, al consigliere Francesco Gazzetti, in rappresentanza della Regione Toscana, a Niclo Vitelli, presidente di Legacoop Toscana (lega che, grazie alla partecipazione di diverse cooperative operanti in vari settori, ha contribuito al ripristino della pavimentazione, delle pedane, al rifacimento delle attrezzature e alla sistemazione, insieme al Comune, del piazzale antistante la palestra). A questi nomi vanno aggiunti quelli di Gianni Giannone in rappresentanza del Coni e di Giorgio Scarno, presidente della Federazione Italiana Scherma.

«Oggi – spiega Vannini – celebriamo questa inaugurazione che è arrivata con un anno di ritardo. Ringraziamo tutti coloro che ci hanno aiutato, che hanno mostrato nei nostri confronti vicinanza e solidarietà, dagli enti alle famiglie degli atleti che fanno parte di questa realtà da otto anni». «Ringrazio – afferma la vicesindaca Sorgente – l’Accademia della Scherma Livorno perché rappresenta il simbolo cittadino della ripartenza dopo la terribile alluvione. Un tassello importante del mondo dello sport che con la sua attività costituisce un importante collante educativo e di aggregazione” . Presente all’inaugurazione l’assessore allo sport Andrea Morini, gli atleti della società e le famiglie degli atleti.