Porta a porta, arrivano ecocard e cassonetti con il misura-rifiuti

Livorno, nel Pentagono 12 postazioni ad apertura controllata, intorno altre 49: tutte a prova di sacchi da 40 centimetri

LIVORNO. Entro la fine dell’anno il porta a porta sarà esteso a tutta la città. Gli ultimi livornesi che dovranno misurarsi con la differenziata saranno quelli che vivono nel cuore del centro: nel Pentagono e nelle aree limitrofe. Residenti e commercianti che però non avranno a che fare con lo stesso sistema scelto fino a oggi negli altri quartieri, ma con un sistema misto: come anticipato a luglio dal Tirreno, in centro arriveranno infatti i cassonetti con tessera magnetica, che in alcune aree si mescoleranno alla raccolta classica dei sacchetti. Ma come funzionerà?

Intorno al Pentagono. Le regole sono state fissate. Nell’area che viene indicata come centro allargato – ovvero vie, scali e piazze nella fascia intorno al Pentagono – la raccolta partirà a novembre. L’area sarà divisa in quattro zone: Mazzini, Amedeo, Larderel e Pontino. E sarà dotata di 49 postazioni (una decina per zona) dove i residenti dovranno conferire tutti i tipi di rifiuti differenziati: carta, plastica e metallo, organico, indifferenziato, vetro. Tradotto: in quest’area non ci sarà il porta a porta, ma i cassonetti stradali, simili a quelli classici, che si apriranno attraverso una eco-card nominale che i residenti riceveranno per posta da Aamps.



Cassonetti sì, ma a tempo. Attenzione: i residenti non potranno aprire i cassonetti ogni volta che vorranno. «Ogni utenza domestica – si limitano a dire per ora dal Comune – potrà utilizzare i vari contenitori con le stesse frequenze della raccolta previste per il resto della città». Aamps e Comune stanno studiando come: è possibile che venga stabilito un tetto massimo di conferimenti a settimana o al mese, facendo il modo che oltre quel numero la tessera non permetta l’apertura del coperchio. Una decisione che sembra il tentativo di placare le proteste scoppiate negli altri quartieri, dove in molti ora chiedono di sostituire il porta a porta con i nuovi cassonetti.

I sacchetti come bagagli a mano. C’è un’altra novità. «I contenitori – fanno sapere dal municipio – avranno una griglia che limiterà a 40 centimetri le dimensioni dei sacchi da inserire, così da agevolare l’inserimento solo dei rifiuti adatti». E non di quelli ingombranti, destinati alle isole ecologiche. Sarà un po’, insomma, come misurare il bagaglio a mano nella griglia di prova della compagnia low cost prima di poterselo portare sull’aereo. Sperando che i sacchetti-valigia troppo grandi non vengano abbandonati fuori dal cassonetto...

La raccolta nel Pentagono. Diverse le regole per il Pentagono, dove la raccolta partirà tra novembre e dicembre. Qui saranno installate 12 postazioni a conferimento controllato per l’organico e il vetro, a disposizione delle utenze domestiche e commerciali che riceveranno da Aamps la eco-card. Anche qui andranno rispettati i 40 centimetri e saranno previste regole di frequenza. La differenza è che per la carta, la plastica e l’indifferenziato la raccolta sarà prevalentemente a sacchi. «La raccolta con mastelli o contenitori – specificano dal municipio – avverrà solo nei casi di condomini di grandi dimensioni con spazio comune adatto. L’esposizione dovrà avvenire in orario serale. Il ritiro nelle ore immediatamente successive».

Per i commercianti. Nelle aree del centro allargato i commercianti potranno decidere con Aamps se avvalersi delle nuove isole o se avere i contenitori, da utilizzare così: carta tutti i giorni alla chiusura della mattina, plastica fino a due passaggi settimanali, organico tutti i giorni, indifferenziato nelle nuove postazioni, vetro fino a due passaggi.

All’interno del Pentagono le attività commerciali presenti in condomini dotati di uno spazio comune adatto non riceveranno la eco-card, ma avranno un numero superiore di contenitori per la raccolta che esporranno negli orari stabiliti.