Bus, dal 2 maggio la rivoluzione del trasporto pubblico: i dettagli

Livorno, le Lam prenderanno il posto delle linee 1, 2. Fino al 7 maggio timbrando un solo biglietto si potrà viaggiare tutto il giorno

LIVORNO. Da martedì 2 maggio il trasporto pubblico a Livorno cambierà volto, radicalmente. Debutteranno le due nuove line Lam, la blu e la rossa, ad alta mobilità che assicureranno, sulle direttrici principali fino ad oggi percorse via mare dalla vecchia linea 1 e, via terra, in parte dalla 2, collegamenti frequenti (uno ogni circa 7 minuti, sul modello di una metropolitana di superficie) tra la stazione centrale, il centro e i quartieri residenziali più densamente popolati


La “blu” collegherà stazione, centro e lungomare con frequenza dei transiti ogni 7 minuti fino a Ardenza Mare, per passare a 15 minuti in direzione Miramare. La “rossa” intensifica i collegamenti tra la stazione, centro e Scopaia-Leccia fino a Montenero e Miramare. Tra la stazione e La Rosa la frequenza dei passaggi sarà di uno ogni 7 minuti, poi la linea si divide in tre distinte direttrici: Scopaia-Leccia, ogni 15 minuti, Montenero ogni 30 minuti, così come ogni mezz’ora è prevista la frequenza per Miramare.


Insieme a questa novità assoluta per la città di Livorno ci sarà la rivisitazione completa delle altre linee. «È una modifica radicale del servizio, un punto di arrivo per il lavoro svolto, ma anche un punto di partenza per far ripartire la mobilità urbana», ha detto l’assessore Giuseppe Vece nella presentazione del piano, a bordo di un bus con la nuova livrea La : «Ogni persona che monta qui, è un’auto in meno che circola in città. È un piano che si affianca al progetto della nuova disciplina della sosta, che sta proseguendo con gli stalli blu, e a cui seguirà il piano del traffico: tutto ruoterà comunque attorno al trasporto pubblico, che sarà la forma di trasporto privilegiata».
Dalla notte tra il 29 e il 30 aprile si lavorerà per due notti di fila per attrezzare e decorare in corso d’opera i 27 autobus, le 180 paline (che seguiranno una numerazione progressiva pari e dispari dove in una via ci sono più fermate, per favorire turisti) e le oltre 50 pensiline interessate dalle Lam. Per capire come verranno basta andare in piazza Cavour dove fermata e pensilina sono già state rinnovate con la nuova veste.

Dal 30 aprile invece comincerà anche l’opera di sostituzione degli orari delle altre 500 paline diffuse su tutto il territorio cittadino, perché come detto, si tratta di una ristrutturazione generale del servizio che interessa le 20 linee cittadine.
Oltre alle due Lam, ci sono da considerare 12 linee tradizionali, 2 notturne, una scolastica e 3 linee taxi (2 a chiamata e una a orari fissi). Un’altra novità è che la maggior parte delle destinazioni saranno raggiungibili senza dover cambiare mezzo. Per le altre destinazioni invece sono previste stazioni di cambio in cui anche per chi si trova distante dalle linee principali potrà raggiungere qualsiasi destinazione al massimo con un solo cambio di bus. Le principali stazioni di cambio sono: la stazione centrale, dove transitano le Lam  (blu e rossa) le linee circolari 87r e 8/n, la linea 9, e 15, il servizio sostitutivo taxi per il Picchianti e per il carcere. La Leccia (in via Pier della Francesca) dove transitano Lam  rossa le linee 3, 15 e 16. Via Grande/Cogorano dove transitano entrambe le Lam, e le linee 3, 4, 5, 8r e 8n, 10, 12 e servizio taxi per via delle Cateratte. Infine piazza Sforzini, a Ardenza terra, che è attraversata dalla Lam  rossa e dalle linee 9, 12, 16 e 18.
Alcune fermate sono state soppresse, altre sono state realizzate ex novo in media a non più di 300 metri da dove si trovavano prima. Orari percorsi e informazioni saranno consultabili anche sul sito di Ctt (www. livorno. cttnord. it) dove si potrà scaricare la nuova mappa della rete.
Soddisfatto anche il presidente di Ctt Nord Andrea Zavanella: «Siamo molto contenti per la modernizzazione del servizio – ha detto – con le linee ad alta mobilità che ci auguriamo ci porti anche un incremento di utenti e che serva a decongestionare il traffico». L’ad dell’azienda Alberto Benci ha parlato invece di ottimizzazione di risorse: «Cerchiamo così di spenderle meglio, caratterizzando il servizio in modo che sia più fruibile». Per la Provincia è intervenuta la responsabile trasporti Irene Nicotra: «In questo momento essere innovativi non è una cosa da sottovalutare», ha commentato.


Dal 2 al 7 maggio inoltre è stata stabilita una promozione insieme al Comune per l’utilizzo della nuova rete: con un solo biglietto (obliterato) acquistato in tutte le modalità previste, si potrà viaggiare tutto il giorno su tutta la rete. Per sei giorni poi – ha ricordato Bruno Bastogi, responsabile esercizio di Ctt – saranno istituiti 6 info-point negli snodi principali (tra cui Stazione centrale, piazza Grande, piazza Damiano Chiesa, piazza 11 Maggio, La Leccia) con personale facilmente identificabile che darà a chi ha necessità tutte le informazioni sui nuovi servizi. Accanto a questo da ieri pomeriggio è stata avviata una campagna informativa con la distribuzione porta a porta di 50mila depliant dettagliati sulle muove linee.