Da Livorno al mondo «Così aiutiamo  i bimbi in difficoltà»

LIVORNO. Una festa organizzata per celebrare le attività dell’associazione Faggio Vallombrosano Onlus, coinvolta in progetti di sostegno a distanza da 22 anni.L’occasione per le famiglie che...

LIVORNO. Una festa organizzata per celebrare le attività dell’associazione Faggio Vallombrosano Onlus, coinvolta in progetti di sostegno a distanza da 22 anni.
L’occasione per le famiglie che sostengono i bambini di quattro paesi — Brasile, Angola, India e Honduras — di incontrarsi, di confrontarsi con le persone impegnate nell’associazione. L’incontro, organizzato dall’associazione che nasce nel 1995, (spiega Luca Paolini, vicepresidente dell’associazione, per volere di un monaco di Montenero, don Rodolfo, per 32 anni impegnato nelle favelas brasiliane della periferia di San Paolo), ha richiamato la partecipazione dei dipendenti e dei volontari dell’associazione, e delle famiglie, delle persone, che economicamente (e attraverso, ad esempio, l’invio di materiale scolastico) supportano i bambini che vivono nei centri di sostegno a distanza gestiti da congregazioni di suore (7 centri in India, 2 in Angola, 5 in Brasile, 1 in Honduras). Sono, spiega Marco Del Lucchese, impiegato dell’associazione, 250 le famiglie (gran parte livornesi) che sostengono il progetto, mentre 450 sono i bambini che beneficiano del sostegno a distanza (ci sono famiglie, infatti, che hanno adottato più di un bambino).
«Sono 8 anni — spiega Arianna Guidetti di Milano, che, ogni anno, fa tappa a Livorno per partecipare all’incontro organizzato da Faggio Vallombrosano — che siamo con l’associazione: abbiamo sostenuto una bambina che vive in Angola, ormai diventata grande, e adesso ci è stata assegnata una bambina, di 7 anni, sempre dell’Angola. Mandiamo pacchi di colori e quaderni che, oltre che alla nostra bimba, potrebbero servire anche agli altri bambini».
«La mia bambina — spiega Antonella Turelli, di Livorno — ha 14 anni e vive in Honduras: sono 6 anni che la sostengo, ci scriviamo, lei mi manda disegni e lettere. Aiutare i bambini, sostenendoli nella loro quotidianità, è un privilegio e una grande gioia» . Durante l’incontro è stato stabilito un collegamento video con una ragazza livornese, Valentina Comitini, che, da gennaio (e fino a luglio) si trova in Angola (l’Angola è uno dei paesi dell’Africa, spiega Luca Paolini, con il più alto tasso di mortalità infantile), come volontaria, a sostegno delle attività di un centro educativo per bambini nel villaggio di Kangandala.
Sempre durante l’incontro è stato proiettato un filmato che racconta il viaggio in India, realizzato a ottobre scorso da Marco Del Lucchese, insieme a Lucia Pino, a giugno partirà per l’Angola dove raggiungerà Valentina, e con le due volontarie Giulia Lombardi e Elena Erizi.
«Dell’India — spiega Lucia — mi porto dietro le storie delle famiglie, la semplicità che scandisce il loro quotidiano, ma anche l’estrema povertà della vita».
Una mostra di foto, realizzate da Lucia e dal fotografo Davide Fiz, ha arricchito la festa con le suggestive immagini di viaggi fatti nei centri in Brasile, Angola e India. Per conoscere e sostenere le attività dell’associazione, è possibile collegarsi alla pagina Facebook: Faggio Vallombrosano Onlus — Sostegno a distanza.
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