I topi mangiano i cavi, il semaforo si spegne e l’incrocio finisce ko

Livorno, in piazza del Cisternone scatterà la derattizzazione. Il Comune ordina 1.600 metri di cavi anti-roditori

LIVORNO. C’è chi l’ha subito ribattezzata “la maledizione dei semafori”. E non ci vuole molta fantasia a capire perché, dopo le polemiche scoppiate intorno ai nuovi impianti dell’Aurelia (in particolare quello sul viale Ippolito Nievo, tra via Zola e via Capponi) e soprattutto dopo l’impianto rimasto spento per giorni all’incrocio tra il viale Mameli e il viale della Libertà. Martedì 7 mattina ad andare in tilt è stato il semaforo di piazza del Cisternone. Un altro impianto trafficatissimo, perché regola uno snodo centrale per i livornesi: viale Carducci e via de Larderel, che collegano la stazione e l’Aurelia al cuore della città, e via Galileo Galilei, ovvero la via delle scuole, dove di prima e in tarda mattinata arrivano centinaia di studenti.

La mattina di martedì 7 marzo ha raggiunto piazza del Cisternone ha trovato i semafori lampeggianti o addirittura spenti, con l’incrocio che per alcune ore è andato ko. Perché? Il bello, si fa per dire, viene ora: «Perché alcuni cavi - spiegano dal municipio - sono stati mangiati dai topi». Che evidentemente sotto le nostre strade, tra il Parterre e la piazza, sono di casa.

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«Il semaforo - viene spiegato dagli uffici del Comune - ha iniziato a non funzionare nella notte: i tecnici hanno fatto un primo sopralluogo e hanno tentato di ripristinarlo. La squadra di operai è poi tornata sul posto intorno alle 8 di mattina». I cavi, come mostra la foto in alto, scattata in mattinata dai tecnici del Comune, erano stati danneggiati dai ratti. La pioggia degli ultimi giorni ha poi fatto il resto. «Gli operai - riprendono da Palazzo Civico - hanno lavorato per tutta la mattina, un cavo è stato ripristinato, è stata sostituita anche la scheda danneggiata da un cortocircuito». L’impianto ha ripreso a funzionare in tarda mattinata, intorno a mezzogiorno e mezzo.

Ma non è la prima volta che accade (e a quanto risulta non è accaduto solo qui): così dal Comune fanno sapere che è in corso la gara di appalto per sostituire i vecchi circuiti con 1400-1600 metri di nuovi cavi anti-roditori. «Nel frattempo - viene assicurato - sarà fatto un intervento di derattizzazione della piazza».