Furto al circolo Prc, rubato il busto di Lenin

Livorno, i ladri entrano nel circolo alla Rosa: trafugati anche altri cimeli di Rifondazione, lasciati soldi e strumenti elettronici

LIVORNO. Rubati il busto metallico di Lenin, un copriasta da bandiera con falce e martello e 30 euro in monete vicino alla macchinetta del caffè. I ladri lasciano, invece, un fondo-cassa con circa 200 euro, casse acustiche e materiale elettronico: viene definito anomalo il furto subito dal circolo Prc di via Bikonacki, nel quartiere La Rosa.

A definirlo come tale è Luca Mazzinghi, presidente della sezione livornese di Arcygay: l'associazione ha la sua sede all'interno di quei locali, come come l'Agedo. E' direttamente il giovane a raccontare il furto subito al circolo di Rifondazione Comunista. "Praticamente i ladri hanno portato via cimeli  di grande valore simbolico per Rifondazione - dice - Noi nel nostro armadio, forzato e apertyo, avevamo il fondo-cassa con circa 200 euro, in vista, ma non è stato preso. E' stato unh fortu anomalo".

I ladri sono entrati forzando la porta di ingresso, tra venerdì 3 marzo e domenica 5. "Io sono stato l'ultimo ad andare via, venerdì - continua - Quindi i ladri sono entrati tra venerdì e domenica 5 marzo, quando è stata riaperta la sede e ci siamo accorti del furto".

"Invitiamo gli autori del furto a restituire questi oggetti per noi di grande valore simbolico, e - se non si è trattato di un inutile gesto intimidatorio - magari a tornare a visitarci quando sono in corso le nostre attività politiche e associative: forse si renderanno conto che la via per uscire dal bisogno è lottare per costruire una società di liberi e uguali come vogliamo fare noi, e non invece prevaricare e predare il prossimo", aggiunge Marco Chiuppesi
Responsabile comunicazione Federazione Livornese Partito della Rifondazione Comunista.

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