Amianto a Villa Corridi, ecco i soldi per la bonifica i lavori partiranno a giugno

Il Comune sta predisponendo un progetto da 500mila euro, a inizio anno la gara Gonnelli: monitoraggi in tutto il parco. Sorgente: risorse reperite dal bilancio 2016

LIVORNO. Vale 500mila euro il progetto di bonifica per togliere l'amianto scoperto a villa Corridi. I soldi ci sono. Il Comune è nella direzione giusta. La notizia suona come un sospiro di sollievo per i genitori dei 900 alunni che frequentano le quattro scuole del parco (nido, materna, elementari e medie) e che dall'estate scorsa non dormono sonni tranquilli.

«I soldi sono stati trovati nel bilancio 2016 per velocizzare l'iter e poter partire a fine giugno: il progetto che sta predisponendo l'ufficio tecnico sarà approvato entro fine anno, in modo tale da fare la gara a inizio anno e partire con la bonifica a fine giugno, quando chiudono le scuole», spiega Leonardo Gonnelli, responsabile della Protezione Civile. È uno dei protagonisti della prima riunione dell'Osservatorio, organo di confronto creato ad hoc dall'amministrazione, insieme ad Asl, Arpat, responsabili di settore del Comune, scuola, comitato e rappresentanti dei genitori. L'attività di bonifica sarà fatta non solo sui 10.900 metri quadri di parco in cui, ad oggi, sono state trovate tracce di amianto interrate.

«È previsto un monitoraggio e una eventuale bonifica su tutto il parco, pari a 60mila metri quadri», è sempre il responsabile della Protezione Civile a snocciolare numeri e tempi. La bonifica, nella migliore delle ipotesi, si concluderà per consentire l’inizio dell’anno scolastico 2017-2018. «Vedendo i dati attuali siamo ottimisti, la concentrazione di amianto in un chilo di terreno dovrebbe risultare inferiore ai mille microgrammi per chilo e quindi riusciremo a finire i lavori entro l’inizio della scuola», aggiunge Gonnelli. In caso contrario, salterebbe l’anno scolastico degli istituti coinvolti, nelle sedi attuali.

«Non è possibile fare lezione con le opere di bonifica», chiude. Più cauta la posizione dell’assessore Stella Sorgente: «L’ipotesi è questa, ma tutto deve ancora passare da giunta e consiglio. Stiamo lavorando sul bilancio 2016 sul reperimento delle risorse, con variazioni sul piano triennale delle opere pubbliche. Stiamo mantenendo gli impegni presi». Il confronto ha soddisfatto il comitato dei genitori. «Il Comune ha trovato i soldi per il progetto di bonifica, come ci aveva garantito. Noi li seguiremo, nell’interesse della salute dei nostri bambini», dice la sua Marco Miatto, rappresentante del gruppo. Presto il Comune farà una convenzione apposita con la Asl e partiranno i primi monitoraggi, che verranno fatti ogni tre mesi.