8Mmezzo, ultime ore per votare i cacciatori dei nostri vecchi filmini

Il laboratorio di 8mmezzo

 L’associazione labronica che restaura e archivia vecchie pellicole è finalista nel concorso online dedicato a progetti innovativi

LIVORNO. Livornesi, c'è bisogno di voi. C'è bisogno del vostro voto per sostenere un progetto praticamente unico nel suo genere, quello di "8mmezzo", associazione labronica capitanata da Michele Lezza e finalista, con altre 7 realtà italiane (quattrocento i partecipanti in totale), al premio "Nati per" indetto da Axa Assicurazioni (posta in palio: cinquantamila euro per far decollare l'attività). Ma che cosa fa "8mmezzo" di preciso? In parole povere, compie un miracolo. Riporta a nuova vita "digitale" i filmati di famiglia "8mm" e "super8" di qualsiasi epoca. E lo fa gratuitamente. In cambio, chiede solo la possibilità di utilizzare quelle immagini per creare un grande archivio pubblico, un database storico di Livorno, dagli anni '30 ad oggi - una testimonianza tangibile e bellissima per ricordare com'eravamo davvero. Una pagina Facebook, per chi volesse capire meglio e approfondire la storia di questa associazione, racconta il lavoro certosino dei ragazzi di "8mmezzo" e regala delle chicche incredibili: dallo strabiliante varo della più grande nave mai costruita a Livorno, la super-petroliera Antonietta Fassio, del 26 giugno 1960 a Gigiballa che gioca contento nella vasca del Parterre, passando per un'infinità di scene quotidiane, di un tempo così vicino eppure così lontano, che la digitalizzazione di filmati altrimenti molto difficili da (ri)vedere fa riaffiorare da cassetti, armadi e dalla memoria privata - rendendoli accessibili a tutti, a disposizione delle masse.

Come votare. Votare a favore di questi ragazzi è semplice: basta andare sulls pagina natiperproteggere "Per darci un voto occorrono 5 secondi del vostro tempo", spiegano da "8mmezzo": "Si clicca sul link, si conferma di non essere un robot spuntando una casella, si vota confermando la propria mail e il giorno successivo si può rivotare senza più dover confermare la mail". C'è tempo fino al 7 ottobre - giorno della scadenza del concorso. Sono proprio le ultime ore. Basta davvero un piccolo sforzo da parte di tutti per provare a far ricadere in città il premio e trasformare la passione di alcuni ragazzi in una visione di insieme, un lavoro importante per tutta la collettività, soprattutto per la nostra memoria storica.