Bellana, torna in auge il progetto del Consorzio

LIVORNO. È stato votato sempre nel consiglio di ieri, con i voti della maggioranza e l'astensione delle opposizioni, anche un atto di indirizzo dei consiglieri M5s Marchetti e La Fauci per la...

LIVORNO. È stato votato sempre nel consiglio di ieri, con i voti della maggioranza e l'astensione delle opposizioni, anche un atto di indirizzo dei consiglieri M5s Marchetti e La Fauci per la riprendere il progetto di approdo della Bellana sulla base di quello avanzato da Mantellassi-Cecconi nel 2013 del Consorzio Nautico di Livorno.

«Avere la possibilità di gestire al meglio quello che è oggi l'affollamento delle imbarcazioni attualmente ormeggiate nei fossi - ha detto La Fauci – e in ottica di uno sviluppo turistico dei canali medicei pensiamo che sia utile riconsiderare la proposta del Consorzio nautico». Cosa altamente qualificante del progetto per La Fauci è la possibilità di aumentare la dotazione di posti barca per i diportisti livornesi (1250 totali con lunghezze fuori tutto fino a 15 metri), oltre all'integrazione con il lungomare esistente, incluso il prolungamento con un passerella pedonale fino alla diga della Vegliaia. Nella proposta quindi si impegna il sindaco e giunta a dare avvio al procedimento urbanistico di variante al piano regolatore portuale perché il progetto sia accolto sia negli strumenti urbanistici comunali che portuali, e che la modalità di presentazione sia la strada del piano attuativo.

Bruciati ha avanzato alcune perplessità: «Sul progetto ci sono ancora molti punti interrogativi non solo per il progetto a mare ma anche per il suo sviluppo a terra. Inoltre c'è il problema di come contemperare l'opera con la realizzazione del Mediceo». Contestualmente, Bruciati ha proposto di avviare le procedure per riacquisire le aree di interfaccia porto-città cedute dall'amministrazione comunale all'Authority nell'ambito dell'approvazione del piano regolatore portuale. (en.pa.)