Decine di studenti e curiosi festeggiano il capodanno cinese al Vespucci

Un gruppo di studentesse protagonisti della festa (fotoservizio Marzi/Pentafoto)

La scuola, l'unica a Livorno dove si insegna la lingua orientale, si veste di rosso tra lanterne e laboratori per far conoscere le tradizioni del paese del Dragone

LIVORNO.  Studentesse con il tipico qipao in raso che accolgono compagni di scuola e curiosi al capodanno cinese organizzato dall’istituto superiore Vespucci- Colombo. Tra lanterne e vestiti al femminile il paese del Dragone si presenta per la volta alla città con la prima edizione della festa, ideata dalla professoressa di cinese della scuola, Chiara Buchetti e dagli alunni dell’indirizzo Relazioni Internazionali per il Marketing, che studiano la lingua orientale.

L’istituto ha dato vita ad un allegro e colorato pomeriggio di festeggiamenti legati all’avvio dell’anno della scimmia.

Secondo il calendario cinese, infatti, ogni anno inizia in un giorno diverso, legato al calendario lunare – quest’anno si tratta appunto dell’anno della scimmia, none segno dello zodiaco cinese.

Per l’occasione il Vespucci si è colorato di rosso, colore per eccellenza della tradizione cinese, con lanterne appese ed un dragone ha attraversato i corridoi dando il via alle iniziative, che hanno visto un folto pubblico di familiari, ma anche cittadini partecipare ai laboratori proposti, mentre all’ingresso dell’istituto si svolgeva una dimostrazione dell’arte del TaiChi, i cui benefici per il corpo e per la mente venivano spiegati agli intervenuti.

Per quanto riguarda i laboratori gli alunni, che indossavano qualcosa di rosso od anche costumi tradizionali cinesi,  si erano raggruppati in diversi ambienti della scuola per aiutare il pubblico a realizzare le classiche lanterne rosse, a provare a scrivere ideogrammi di auguri, ad assaggiare piatti tipici della tradizione cinese, quali i biscotti della fortuna od anche fare gare nell’uso delle bacchette –pronti a fornire spiegazioni alle varie curiosità del pubblico.