Canessa, l'anti-eroe partigiano che per mezzo secolo nascose le sue imprese

Mario Canessa, a sinistra, accanto a monsignor Alberto Ablondi (Pentafoto)

A distanza di un anno dalla sua morte, Livorno sembra essersi dimenticata di Mario Canessa, il Perlasca labronico, il poliziotto-partigiano che per mezzo secolo non raccontò a nessuno le sue imprese per salvare ebrei, antifascisti e soldati in fuga. Gerusalemme gli ha dato l'onorificenza più solenne, il suo nome è  scolpito nel "Giuardino dei giusti"