Al centro high tech dello Scoglio della Regina con il super-polpo

LIVORNO. Barbara Mazzolai è legata alla provincia di Livorno per motivi anagrafici e per motivi prima di studio e poi di lavoro: è livornese di Castiglioncello, a Cecina ha fatto l’istituto magistrale prima di scoprire il fascino delle scienze e andare a studiare biologia all’Università di Pisa. La tesi l’ha fatta all’istituto di biofisica del Cnr a Pisa, poi il master alla Scuola superiori di studi universitari Sant’Anna di Pisa.

Proprio con il Sant’Anna è tornata poi a Livorno quanto aveva già in tasca non solo la laurea ma anche una certa esperienza di giovane studiosa. È stata nel team di fondatori che, con la guida del prof. Paolo Dario (e per caparbia iniziativa dell’allora assessore Giovanna Colombini), ha messo in piedi il polo di ricerca che la Scuola Sant’Anna di Pisa ha aperto allo Scoglio della Regina.

È stata lei la project manager del progetto del polpo-robot finanziato dalla Commissione europea: così come accaduto per la pianta-robot, anche in quel caso si puntava a “copiare” dalla natura modalità di eccezionali capacità di adattamento e intervento sull’ambiente circostante. Adesso coordina un team all’Istituto italiano di tecnologia di Genova, dove lavora alla pianta-robot.