Fiamme in appartamento, due intossicati e un palazzo evacuato

Il palazzo evacuato (foto Marzi/Pentafoto)

Livorno, paura all'alba nella Venezia in un palazzo in via del Forte San Pietro. L'edificio, di 4 piani, dichiarato inagibile. Il sindaco Nogarin sul posto

LIVORNO. Un grosso incendio, causato dal malfunzionamento di una termocoperta, è scoppiato in un appartamento in via del Forte San Pietro numero 42 nella Venezia. Due persone sono state portate in ospedale per intossicazione e l'intero palazzo è stato evacuato dai vigili del fuoco. L'edificio è stato dichiarato inagibile perché instabile sia a causa del fuoco sia dell'acqua usata per lo spegnimento. I pompieri per spengere il rogo hanno utilizzato un'autobotte da 7000 litri d'acqua, più altre più piccole.

Erano le 6,40 quando è scattato l'allarme: le fiamme si sono levate all'interno di un appartamento di circa 60 metri quadri che si trova all'ultimo piano sotto il tetto: una mansarda dove, in base a quanto appreso dalle prime testimonianze, l'inquilina, una guarda giurata donna, era appena rincasata dopo il turno di lavoro di notte.  Si tratta di una donna di 51 anni, Grazia Galgano: al momento del rogo era ancora in divisa. Oltere a inalare tanto fumo, la vigilante si è bruciata un po' i capelli. Spavento enorme per lei. A chiedere aiuto sono stati gli stessi residenti preoccupati alla vista del fumo e al sentire il forte odore delle suppellettili che bruciavano. In pronto soccorso sono state portate da ambulanze della Svs e della Missericordia, inviate dal 118, la guardia giurata e un uomo di 47 anni, Massimo De Cesare Sala, residente nella mansarda accanto: per fortuna i due non dovrebbero avere gravi conseguenze, ma hanno respirato molto fumo. A causa dell'intossicazione i due sono stati portati alla camera iperbarica del Santa Chiara, a Pisa.

Livorno, incendio in un palazzo nel quartiere Venezia

Enorme lo spavento dei residenti che all'alba si sono ritrovati con le fiamme a pochi centimetri dai propri appartamenti e con il fumo che ha pervaso l'intero palazzo. Per strada si sono riversate decine di persone, non solo gli abitanti di quell'edificio, ma anche dei palazzi limitrofi. Il lavoro più grande è quello dei vigili del fuoco: spegnere l'incendio non è stato facile perché la soffitta era piena di mobili e perché le fiamme hanno intaccato anche le travi del tetto che è in parte crollato. Inoltre intorno alle 9 il fuoco ha ripreso a divampare.

Le ambulanze inviate dal 118 sono rimaste sul posto per tutta la mattinata e i pompieri hanno chiesto bombole di ossigeno perché il fumo è molto intenso e respirare è risultata un'impresa non facile.

Il sindaco Filippo Nogarin si è recato questa mattina sul luogo dell’incendio che si è sviluppato in un appartamento in via Forte San Pietro per sincerarsi delle condizioni di salute delle persone coinvolte nel rogo. Sul posto anche i tecnici della Protezione Civile del Comune - chiamati dai vigili del fuoco – che daranno un supporto per verificare le condizioni e l’agibilità degli appartamenti.

E’ stato offerto l’appoggio del Comune per individuare una eventuale sistemazione temporanea per le persone la cui casa sia stata resa inagibile per il fuoco o per l’acqua usata di vigili del fuoco, ma tutti hanno assicurato di avere già una sistemazione da parenti.